Moi te nde ticu quattru

e sulle centraline si finisce a carte bollate...

Preosegue la battaglia solitaria dell'ex presidente del comitato indipendente Lecce ai cittadini sul monitoraggio dell'aria. A suon di lettere, risposte e denunce

centraline (2)-2

L'ex presidente del comitato indipendente Lecce ai cittadini, Gabriele Mariano, continua la sua battaglia solitaria sulle centraline di monitoraggio della qualità ambientale, che risultano disattivate ormai da tempo. Di recente, dopo una denuncia alla Procura della Repubblica, ha avuto una disputa a suon di carte con la dirigenza del settore Ambiente. Un botta e risposta che ha voluto evidenziare pubblicamente. La mail che leggete in basso, il cui testo è rivolto al sindaco, segue una lettera che è stata allegata in formato Word al presente articolo.

di Gabriele Mariano

Oggetto: risposta lettera prot. 85322/2007 a firma Bonocuore.

Come al solito al posto di risposte politiche ricevo risposte tecniche con una chiusura, usuale al dirigente Bonocuore, di denunce.

Io, caro Sindaco, avevo posto a Lei un problema di vivibilità della città ed un disinteresse dei responsabili politici ad affrontarlo.

Come da copia allegata in data 31 maggio c.a. ho provveduto ad interessare la Procura della Repubblica di Lecce dell'avvenuto spegnimento delle centraline di monitoraggio, ma soprattutto ho chiesto di verificare se negli anni sia stata rispettata la legge che obbliga la Pubblica Amministrazione a difendere la salute dei cittadini ricorrendo alla chiusura del traffico sulle strade interessate dal fenomeno con superamenti frequenti del livello di guardia del PM 10 e del Benzene.

Le ricordo che, escluse le chiusure elettorali del 17 maggio dalle ore 09,00 alle 12,00 e dalle 18,00 alle 20,00 e del 24 maggio dalle ore 18,00 alle 20,00 con riapertura forzata alle 19,30 per blocco totale della viabilità, in viale Grassi MAI la precedente Amministrazione ha provveduto alle chiusure dopo 3 superamenti consecutivi delle soglie massime consentite.

Resto in attesa di risposte politiche, perché non dovete obbligare i cittadini a chiedere risposte attraverso la magistratura.

Resto serenamente in attesa di essere oggetto di azione penale da parte Vostra per portare al vaglio della competente Autorità Giudiziaria l'intero operato del settore Ambiente.

Lecce,10,07.2007

Parte finale della lettera di Bonocuore (sotto allegata per intero):

"In considerazione dei toni che lei spesso utilizza nelle sue missive, si sottolinea che quanto affermato nella suddetta lettera, sarà oggetto di attenta valutazione da parte dei nostri legali per valutare eventuali azioni per la tutela dell'immagine del sottoscritto del Sindaco e di tutta l'Amministrazione".

La lettera di risposta del dirigente dell'ufficio Ambiente a Gabriele Mariano

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

e sulle centraline si finisce a carte bollate...

LeccePrima è in caricamento