Sabato, 31 Luglio 2021
Moi te nde ticu quattru

Energie rinnovabili: lettera ai candidati

Carlo Durante, presidente di NeoAnemos e amministratore delegato di "Maestrale Green Energy", scrive ai candidati aalentini e pugliesi per le elezioni 2008 al Parlamento italiano

Il Protocollo di Kyoto, il Documento del Governo italiano sulle fonti energetiche rinnovabili, il Piano Energetico Ambientale della Regione Puglia, possono diventare carta straccia fino a strozzare le ambizioni energetiche del Salento e dell'intero territorio regionale? La risposta è SI, e tutto ciò sta già drammaticamente accadendo.

Ci domandiamo e desideriamo condividere questi interrogativi con i futuri Senatori e Deputati della Repubblica Italiana:

- è possibile che per il parco eolico di Martignano, come per tanti altri, si possa cancellare a colpi di sentenze e a lavori di costruzione quasi ultimati una autorizzazione rilasciata dagli Assessorati della Regione Puglia dopo un iter durato quasi quattro anni, nel corso dei quali tutti gli enti interessati hanno dovuto esprimere la loro posizione circa il rispetto delle regole da applicare?

- è accettabile che una consultazione popolare abbia ufficializzato le scelte del Comune attraverso un assenso a quel parco eolico da parte del 91% della popolazione di Martignano, ma che poi una sparuta minoranza abbia il potere di bloccare i lavori innescando un girone infernale con i vari ambiti della magistratura? Chi risarcirà la comunità di Martignano quando tra qualche anno si accerterà che il parco eolico poteva essere realizzato?

- è ammissibile che la Provincia di Lecce, collocata dalla legislazione allora vigente ai margini decisionali dell'iter autorizzativo, possa in questa situazione così delicata rinunciare ad un'auspicabile azione di composizione ed intervenire invece con azioni tutte politiche, sobillando scomposte manifestazioni di dissenso contro l'"eolico selvaggio", che di selvaggio hanno solo l'accanimento contro l'interesse delle comunità locali che dovrebbero rappresentare ?

I risultati sono evidenti, e non solo a Martignano:

- parchi eolici bloccati, milioni di euro di investimenti messi seriamente a rischio, redditi per il territorio cancellati
- funzionari regionali e comunali timorosi di assumere decisioni, e chiamati a condividere gogne giudiziarie con altrettanto incolpevoli imprenditori
- la voglia di fare impresa in Puglia sepolta con le prime fondazioni di aerogeneratori che forse mai verranno installati.

E' questa la politica energetica che vogliamo in Puglia e nel Salento?

Eppure la nostra parola d'ordine è stata: sviluppo delle energie rinnovabili nel rispetto dell'ambiente e delle regole, attraverso il dialogo con le comunità locali e la corretta e puntuale informazione.

Ecco perché, alla luce dei fatti, non ci saranno né leggi finanziarie, né piani regionali di sorta, anche se coraggiosi, che potranno assicurare la crescita attesa, se tutto resta alla mercé di comitati pseudo-ambientalisti che dileggiano anche le apprezzabili e vere politiche di tutela del paesaggio.

Ai futuri Parlamentari spetta a nostro avviso il compito di rimuovere queste aberrazioni, sul piano politico e legislativo restituendo ai cittadini e alle imprese la semplicità delle regole, i tempi certi per l'attuazione degli investimenti e la certezza del diritto. Altrimenti, un'ennesima occasione andrà persa.

E Lei, Signor Candidato, come intende muoversi?

Carlo Durante
Presidente NeoAnemos
Amministratore delegato

Maestrale Green Energy

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