Moi te nde ticu quattru

"Fate pace, almeno per un po'. Per ridurre la spesa"

Pubblichiamo una lettera aperta rivolta al sindaco, Perrone, ed al capo dell'opposizione, Rotundo, che invita ad accantonare i dissidi per un accordo che risollevi i bilanci. E le due risposte giunte

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Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta rivolta al sindaco, Paolo Perrone, ed al capo dell'opposizione, Antonio Rotundo, il 22 settembre scorso. Tema: accantonare i dissidi e trovare un accordo per ridimensionare la spesa pubblica e aiutare i leccesi. Di seguito, anche le risposte del primo cittadino e del leader della minoranza.

di Gabriele Mariano *

In questo periodo di grave difficoltà per i cittadini leccesi con il reale pericolo per molti di loro di perdere il posto di lavoro, con tante famiglie che sono costrette, da questa profonda crisi, a fare i conti con l'impossibilità di permettersi due pasti al giorno.

Con la grave situazione delle casse comunali, come evidenziato da entrambi ognuno nel proprio ruolo, la pubblica amministrazione avrà seri problemi a trovarsi accanto ai cittadini più bisognosi; per questo motivo chiediamo ad entrambi di dichiarare un accordo di non belligeranza per trovare l'intera classe politica del Comune di Lecce unita a lottare per aiutare l'intera città ad uscire da questa profonda crisi.

Senza inciuci la maggioranza e la minoranza potrebbero iniziare una collaborazione (temporanea) per risanare i bilanci del Comune avviando una seria riduzione delle spese non assolutamente necessarie utilizzando gli eventuali risparmi per non lasciare indietro nessuno dei nostri concittadini. Se riuscirete a dare una diversa immagine della politica tutti i cittadini sapranno riconoscerVi il giusto ringraziamento riacquistando un po' di fiducia nella politica.

Iniziamo noi che siamo nessuno a ringraziarVi.

* Signor Nessuno - Comitato popolare indipendente

PAOLO PERRONE - Gentile Sig. Mariano,

mi preme evidenziare che accordi di collaborazione sono sempre stati sollecitati all'opposizione. Durante questi anni, in diverse occasioni, abbiamo cercato l?appoggio di tutta l'Amministrazione Comunale per dare testimonianza ai nostri cittadini, che hanno riposto la propria fiducia nei loro rappresentanti e che tuttora confidano in noi, di una esemplare gestione territoriale.

Considerato il delicato momento che la nostra città sta vivendo ed i problemi economici che ogni cittadino deve fronteggiare quotidianamente, auspico vivamente che la coalizione egregiamente rappresentata dall'On. Rotundo, possa rendere concrete le parole di disponibilità di cui da sempre si avvale e possa adoperarsi, quindi, per una fattiva collaborazione con la maggioranza.

ANTONIO ROTUNDO - Caro Gabriele,

ho letto con molto interesse la tua lettera aperta e ne condivido lo spirito e la proposta. Sono in particolare d'accordo con te che in un periodo di grave difficoltà per le famiglie della nostra città sempre più costrette a fare i conti con la profonda crisi in atto, sia necessario che dalla politica vengano buoni esempi e buone prassi. E' necessario avviare una vera e propria lotta contro gli sprechi e le spese non necessarie quali per esempio i primi pazzeschi che il nostro Comune concede ai Dirigenti, per destinare questi risparmi per le fasce più deboli ed indifese della nostra città.

In questo senso, se da parte del Sindaco troveremo un atteggiamento altrettanto consapevole della necessità di scelte di questo tipo, mi dichiaro da subito d'accordo nell'avviare quella proficua collaborazione tra maggioranza e opposizione che tu invochi nella tua lettera aperta.

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