Moi te nde ticu quattru

"I manifesti sul marciapiede, il disabile in strada"

"Erano più importanti venti manifesti che la sicurezza di un diversamente abile?. L' amministrazione che ci ha governato ci ha lasciato una città piena di luci e di lustrini, ma anche senza cuore"

disabile

di Gabriele Mariano*

Oggi, per la prima volta nella mia vita, mi sono vergognato di essere cittadino leccese, mentre aspettavo l'arrivo della navetta del Foro Boario alla fermata della via Porta d'Europa ho dovuto assistere, come si vede nella foto allegata, al passaggio di un giovane diversamente abile su di una carrozzina, essendo il marciapiede occupato dalle plance dei manifesti elettorali, sulla strada con le macchine che gli sfrecciavano accanto. Erano più importanti venti manifesti che la sicurezza di un diversamente abile, per molti di voi.

Ma quale Porta d'Europa, l' amministrazione che ci ha governato ci ha lasciato una città piena di luci, di negozi e di lustrini ma anche una città senza cuore, in questa campagna elettorale abbiamo avuto candidati che hanno speso alcune centinaia di migliaia di euro, ma se il cuore sarà arido come quello della precedente, signori scusatemi ma mi vergogno di essere di Lecce con simili amministratori.

* Presidente comitato Lecce ai cittadini
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