Moi te nde ticu quattru

I nomi delle strade a Lecce e i grandi assenti

Riceviamo e pubblichiamo l'intervento di un lettore che si sofferma sulla scelta dell'amministrazione comunale riguardo alla toponomastica, la scelta che cade sul nome da dare alle strade della città

bastianutti

Riceviamo e pubblichiamo l'intervento di un lettore che si sofferma sulla scelta dell'amministrazione comune riguardo alla toponomastica, la scelta che cade sul nome da dare alle strade cittadine. Ma dallo stradario, secondo il lettore, "mancherebbero molti fratelli celebri del passato che avrebbero più titolo se non altro per motivi di anzianità".

Chi non ricorda la tragedia delle sorelle Bastianutti?
Il Comune di Lecce mantiene vivo il ricordo di queste sue figlie del Salento e l'intestazione di una via è uno dei modi migliori.

Il boom edilizio di questi ultimi anni, spinto da chissà cosa poi, ha posto tanti problemi. Fra questi anche la toponomostica. Materia spesso delicata quando si pesca nella storia. Un paese come il nostro diviso su tutto, si divide inevitabilmente anche sui nomi del passato. Allora meglio il presente.

La recente ondata toponomastica ha, perciò, un ispirazione pacificatrice, ecumenica, del "volemose bene", restando lontani da nomi ambivalenti. Tante volte si è letto di sindaci revisionisti che per un effimero onore di cronaca rovistavano impietosamente nei bassi fondi della storia.

Se il Vaticano beatifica Carol Wojtila a sei anni dalla morte, il Comune di Lecce può a giusto titolo glorificare le recenti assenze di un Alberto Sordi, Lucio Battisti e Gino Bramieri.

Scartiamo quindi l'ipotesi che l'enorme sviluppo stradale abbia esaurito la disponibilità di nomi più tradizionali. Dallo stradario di Lecce mancherebbero, infatti molti fratelli celebri del passato che avrebbero più titolo se non altro per motivi di anzianità.

fratelli Cervi
fratelli Bandiera
fratelli Wright
fratelli Grimm
fratelli Gracco
fratelli Lumiere


Alfredo Damiano

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I nomi delle strade a Lecce e i grandi assenti

LeccePrima è in caricamento