"Il posteggio in doppia fila? Ormai è una sindrome"

Spesso l'assenza di posti impedisce di parcheggiare in modo corretto. Ma quando si chiude il passaggio ad un altro veicolo persino con decine di metri disponibili, ci si chiede: sarà malattia?

di Caterina Leo

E' stata scoperta una nuova malattia che si sta diffondendo a macchia d'olio in tutto il territorio leccese: la "sindrome acuta da posteggio automobilistico selvaggio ad ogni costo", meglio nota come "parcheggite". I sintomi più evidenti di parcheggite sono: inesistente senso civico e impazienza diffusa. Il soggetto affetto da questa sindrome presenta infatti un eccessivo bisogno di trasgredire le regole, quindi un comportamento ossessivo... si parcheggia sempre e comunque in seconda fila, anche se ci sono posti liberi e - udite, udite - persino totalmente gratuiti.

L'automobilista affetto da questa malattia non bada a nulla, appena vede una macchina regolarmente posteggiata non riesce a resistere all'impulso di bloccarla, anche a costo di commettere qualche infrazione. L'auto nella foto è evidentemente posteggiata in doppia fila, con il muso nel senso di marcia opposto (in controsenso, insomma), in totale libertà... facendo così onore al nome del viale leccese su cui è stata ritratta e che inneggia all'indipendenza. In questo caso, però, libertà di cafonaggine.

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