"Le strade di Lecce, un ostacolo per i disabili"

Questa lettera di un giovane leccese è stata distribuita ai giornali dai Social popolari. La pubblichiamo integralmente, poiché il problema merita attenzione. Indipendentemente dai colori politici

di Francesco Pasanisi

Le strade di Lecce, ormai città universitaria a tutti gli effetti, riguardo al problema barriere architettoniche sembrano una capigliatura affetta da alopecia in quanto alcune zone sono a norma (scivoli, ascensori, ecc.) ed altre no. La zona che va dal viale degli Studenti sino al negozio Oviesse, ad esempio, è praticabile per i disabili, da lì in poi vi sono sporadici scivoli scassati o marciapiedi impraticabili con annessi locali o negozi o case invalicabili per chi vive nel mondo delle ruote.

E' un serio problema, andando avanti di questo passo non solo diminuiranno le iscrizioni universitarie, ma regredirà anche quella poca evoluzione mentale che c'è stata fino adesso nei confronti dei portatori di handicap. Prima, infatti, il disabile era visto come una "cosa strana" e quindi c'era la becera tendenza di temerlo in casa e, di conseguenza, di non apportare modifiche all'urbanistica delle città. Ma oggi che il disabile è integrato, sarebbe bene apportare modifiche serie e con effetto immediato in tutto il comune salentino comprendendo anche severe sanzioni da parte della polizia municipale nei confronti degli ignavi che bloccano quei pochi scivoli che ci sono con veicoli di svariati tipi.

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