Domenica, 1 Agosto 2021
Moi te nde ticu quattru

"Le vie del sesso non sono finite. Tutto è come prima"

"A distanza di un mese qualcuno si è chiesto che cosa succede su quelle tristi e abbandonate strade? Vi rispondo io. Niente. Non è cambiato niente che non fosse presente prima del 3 settembre"

Riceviamo e pubblichiamo una e-mail di un nostro lettore, che risiede nella zona presunta off-limits, il quale sostiene che non sia cambiato praticamente nulla dal 3 settembre ad oggi.

di Raffaele Spedicato

In una delle mie quotidiane visite su Lecceprima.it, sono andato un po' a ritroso a rivedere, fra gli articoli più "letti", un po' di cronaca, e, forse perché abito in una di quelle famose strade del sesso, mi sono soffermato a rivedere un po' di quegli articoli. E' inutile dire che tutto quello che è successo quel 3 settembre è stata solo una grande perdita di tempo. Tutti erano preoccupati perché non sarebbero potuti più transitare sulle strade divenute Ztl (zona a traffico limitato) dalle ore 21,00 alle ore 3,00; come facciamo con il lavoro che dovesse prolungarsi oltre le 21,00?, e quando arrivano o partono i treni? e se devo andare a trovare una famiglia in una di quelle strade dopo le 21,00?

Problemi insormontabili perché l'assessore al traffico, Giuseppe Ripa, non poteva essere elastico (parole sue) nel rilasciare permessi di transito che fossero diversi da quelli per i soli residenti. A distanza di un mese qualcuno si è chiesto che cosa succede su quelle tristi e abbandonate strade? Vi rispondo io. Niente. Non è cambiato niente che non fosse presente prima del 3 settembre. Televisioni, carabinieri, polizia, vigli urbani trasmissioni su qualche emittente, promesse, minacce, tutto è come prima. Il traffico pazzesco senza limiti di orario, corpi completamente discinti in mezzo alle strade agli occhi di tutti, grandi e piccoli, non una presenza delle forze dell'ordine, malgrado innumerevoli telefonate, tutte le "signore" ai loro posti e tutti i probabili clienti con questi infiniti caroselli di auto senza sosta.


Un paio di volte, non di più, una macchina dei vigili urbani si è fermata ad un incrocio per circa 30 minuti solo per vedere la sfilata di tutte le auto senza prendere alcun provvedimento (devo pensare a connivenze o a paure, di che cosa?). Tutto questo, purtroppo, è l'ennesimo segno di degrado di questa bellissima città che sembra impossibile voler sistemare o non si vuole. Ma mi chiedo, un po' di amore, un po' di dignità? Non è rimasto niente in nessuno dei nostri amministratori? Perché non multare i trasgressori, come si fa in altre strade Ztl del centro? Avevamo riposto tante speranze in Paolo Perrone. E' così difficile spostare quel mercimonio così deplorevole da un'altra parte dove non dia fastidio ai cittadini, è possibile che non si possano vivere tranquillamente queste quattro o cinque strade? Forse siamo cittadini diversi? E' possibile che a Lecce c'è solo questa zona della città ormai, a detta delle "signore" di proprietà per usucapione? In molte parti d'Italia, per debellare la prostituzione, si stanno prendendo vari provvedimenti. Perché noi no? Alla fine chiediamo solo di risistemare il problema per un maggior rispetto e decoro per la città ed i cittadini.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Le vie del sesso non sono finite. Tutto è come prima"

LeccePrima è in caricamento