Venerdì, 24 Settembre 2021
Moi te nde ticu quattru

Lecce città d'arte ma senza spazi per la musica live

Carmelo Isola, presidente della IV Circoscrizione solleva un problema di cui spesso ci si dimentica: Lecce non ha spazi per accogliere grossi artisti e gli organizzatori escludono Lecce dal giro

Carmelo Isola, presidente della IV Circoscrizione di Lecce, solleva un problema di cui spesso ci si dimentica, nonostante la sua risoluzione favorirebbe ritorni considerevoli sul territorio sia economici che di servizi per il cittadino. La questione è questa: durante la scorsa stagione invernale, la mancanza di un contenitore culturale con almeno 4 mila posti, ha negato a Lecce il 100 per cento degli spettacoli, come spiega Isola, alle tournèe di artisti come Beppe Grillo, dei Negramaro, di Ligabue, Guccini, Sabina Guzzanti, Zucchero, Baglioni, Paolo Conte, Antonacci che non hanno potuto fare tappa a Lecce per mancanza di strutture adeguate e che invece hanno trovato ospitalità nelle altre città pugliesi. Così Carmelo Isola scrive al sindaco di Lecce Paolo Perrone e all'assessore alle Politiche culturali Adriana Poli Bortone.

"La presente per sollecitare una riflessione e richiedere la programmazione di un intervento, all'Amministrazione Comunale di Lecce ed in particolare del Sindaco di Lecce Dr. Paolo Perrone e del Vice Sindaco ed Assessore alla Cultura, Sen. Adriana Poli Bortone su una situazione di criticità, negli anni scorsi mai risolta e che sta danneggiando sempre più la nostra città e quanti di noi ne portano il vanto come città di "arte e di cultura".

Mi riferisco all'assoluta mancanza di spazi pubblici adeguati che sta facendo perdere la centralità nel settore dello spettacolo.
Durante la stagione invernale, la mancanza di un Palazzetto con adeguata capienza, almeno 4.000 spettatori, ha tolto a Lecce il 100% degli spettacoli e mi riferisco, per fare un esempio, alle tournèe di artisti come Beppe Grillo, dei Negramaro, di Ligabue, Guccini, Sabina Guzzanti, Zucchero, Baglioni, Paolo Conte, Antonacci ed altri che invece troveranno ospitalità nelle altre città pugliesi .

Anche altre città pugliesi, seppur meno popolose e con meno valore culturale e storico, sono dotate di adeguati impianti, come Martina Franca, capienza 3000 persone, Conversano, capienza 3500 persone, Gioia del Colle capienza di 3600 persone, Barletta, capienza di 4000, Andria, capienza di 4000 persone, San Severo, capienza di 3600 persone. La città di Taranto si è dotata di un impianto, il "Palamazzola" con una capienza di spettatori prevista di 4000.

Non parliamo poi di Bari che, proprio nei giorni scorsi ha avuto la fortuna di poter ospitare per 2 giorni l'evento Vasco Rossi avendo a disposizione l'Arena della Vittoria , il vecchio stadio comunale ristrutturato e predisposto per poter ospitare simili eventi. La stessa Bari tra poco tempo riavrà anche il ricostruito teatro Petruzzelli ed il "Palaflorio" con una capienza di 6.000 spettatori e quindi con la prospettiva concreta di ridiventare il punto di riferimento per il settore spettacolo e cultura della Puglia e del Centro Sud.

A tutto ciò, la situazione della città di Lecce, per quanto riguarda gli impianti al coperto (teatri o palazzetti) è alquanto deficitaria, in quanto le risorse attuali sono rappresentate dal Teatro Politeama con una capienza esigua di 999 posti, il Teatro Paisiello, che necessità di interventi strutturali o il palazzetto dello sport avente capienza massima di 1.200 persone .

Anche per quanto riguarda la stagione estiva, la situazione non è migliore. Dopo la mancata disponibilità dell'Arena delle Cave, di proprietà privata, che negli anni scorsi è riuscita a mascherare la criticità , l'unica alternativa attualmente praticabile è lo Stadio Comunale di Via del Mare, ma per il suo utilizzo è necessario il nulla osta dell'Unione Sportiva Lecce che, non è bendisposto a concedere la struttura per paura di danni al terreno di gioco. Altre aree, teoricamente utilizzabili come l'ex Carlo Pranzo, che ha ospitato le due ultime edizioni del Premio Barocco, l'ex Caserma Massa, il Foro Boario, o Piazza Palio, che spesso ospitano le compagnie circensi, presentano varie problematiche che ne impediscono di fatto l'utilizzo.
Nel contempo, i capoluoghi di Provincia vicini, come Taranto e Brindisi, aprono nuovi spazi, con quest'ultima che ha adibito la vasta area portuale che ha accolto la visita del Papa per eventi, come quello della scorsa estate del concerto riuscitissimo di Jovanotti.

Come si vede una situazione disastrosa per una città, come la nostra Lecce, che ha l'ambizione di essere il punto centrale del turismo pugliese e che ha per cultura e storia tutti i titoli per diventarlo. Detto ciò, chiedo all'Amministrazione Comunale di Lecce ed in particolare al Sig. Sindaco Dr. Paolo Perrone ed al Vice Sindaco, nonché Assessore alla Cultura, Sen. Adriana Poli Bortone di individuare ed attrezzare una o più aree della città da adibire, anche di concerto con i privati ed altri Enti territoriali, per ospitare eventi e con una capienza di non meno di 4.000 persone,
La scelta dell'area da destinare non è semplice anche perché si devono tener conto di tanti fattori logistici.

Mi permetto di suggerire, ove ne sussistano i requisiti, tutti da verificare, la possibilità di destinazione di alcune cave in disuso o qualche area nei pressi della zona Industriale. Segnalo inoltre, la mancanza di una struttura coperta da destinare ed attrezzare per gli anziani per attività di ballo o culturali e con una capienza di almeno 500 posti. Confidando in un tempestivo Vostro interessamento, colgo l'occasione per ringraziare e salutare cordialmente".

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