Moi te nde ticu quattru

No alle discariche abusive, appello agli enti dall'Adoc

L'Associazione per la difesa e l'orientamento dei consumatori parla di un "un triste biglietto da visita per le centinaia di migliaia di turisti che in questo periodo estivo raggiungono il Salento"

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LECCE - "Purtroppo moltissimi tratti della rete viaria salentina risultano sembrano una lunga a diffusa discarica incontrollata a cielo aperto, spesso le piazzole di sosta e le viabilità complanari sono letteralmente deturpate dalla presenza sul margine di vecchi pneumatici, spazzatura abbandonata, detriti, inerti e rifiuti di ogni genere".

Chi denuncia la precaria situazione ambientale a Lecce è l'Adoc, l'Associazione per la difesa e l'orientamento dei consumatori che parla anche di un "un triste biglietto da visita per le centinaia di migliaia di turisti che in questo periodo estivo attraversano il Salento e hanno, sulle nostre principali strade, il primo impatto con il territorio".

Da qui l'iniziativa dell'Adoc, che nei giorni scorsi si è rivolta alle autorità competenti sulle strade (Anas e Provincia di Lecce) chiedendo che si attivino "per porre in essere ogni utile azione tesa alla periodica rimozione dei rifiuti e alla collocazione di adeguata cartellonistica dissuasiva sulle strade della provincia, nonché ad avviare efficaci campagne di sensibilizzazione".


Adoc ha inoltrato il suo appello anche al Difensore civico della Provincia di Lecce affinché si adoperi nell'ambito dei suoi poteri istituzionali, nella direzione indicata. "L'appello a tutti i cittadini - si legge in una nota - è quelli di diventare vere e proprie "sentinelle ecologiche" di questo territorio, segnalando alle autorità preposte al controllo e alla repressione tutte quelle situazioni di discariche abusive e 'attentati' al territorio, che purtroppo dilagano e affliggono il Salento".

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