Sabato, 24 Luglio 2021
Moi te nde ticu quattru

"Per l'allaccio dell'acqua? Ci vediamo l'anno prossimo"

Emblematica disavventura per un cittadino di Ruffano. Lo scorso anno si è presentato allo sportello dell'Acquedotto per richiedere l'allaccio dell'acqua. Trascorsi sette mesi tutto tace

Emblematica disavventura per un cittadino di Ruffano. Lo scorso anno si è presentato allo sportello dell'Acquedotto per richiedere l'allaccio dell'acqua. Trascorsi sette mesi la sua richiesta è ancora nei cassetti degli uffici dell'Aqp. Riportiamo di seguito la lettera inviataci dal nostro lettore.


"Le scrivo per segnalare la situazione comica e grottesca, per non dire disastrosa, in cui versa la Società acquedotto pugliese in merito agli allacci di nuove forniture domestiche. Praticamente il sottoscritto ha presentato domanda di allaccio il 6 luglio del 2007 per una casa di nuova costruzione a Ruffano, un periodo burocraticamente congruo rispetto alla reale necessità di utilizzo dell'impianto che avverrà il prossimo 26 aprile 2008, giorno del matrimonio.

Bene, dopo più di 6 mesi il sottoscritto, non ricevendo alcun segnale da parte dell'ente si reca presso lo sportello di Casarano per chiedere le ragioni di tanto ritardo, perchè non mi sembra una cosa normale che dopo quasi 7 mesi dalla domanda non si muove nulla. Con legittimo stupore mi rendo conto che l'intero ufficio sembra cadere dalle nuvole riguardo alla mia pratica, anzi, quello che mi sembra il responsabile mi dice che è normale e che bisogna aspettare non si sa quanto perchè i tempi sono quelli, come se io intendessi scavalcare qualcuno della lista.

Rintraccio il titolare della ditta appaltatrice dei lavori di allaccio e dopo una breve discussione mi dice che per la data in cui a me serve l'acqua e la fogna non se ne parla proprio e che farei meglio a pensare a trovarmi un alloggio alternativo e per non si sa quanto tempo. Telefono al numero verde dell'AQP dove una ragazza sconsolata mi dice che provvederà a inoltrare sollecito ma che comunque nel frattempo farei bene a continuare a sollecitare (?).

A questo punto, dopo aver perso ogni speranza di poter andare ad abitare nella mia nuova casa, ho trovato una soluzione drastica: non potendomi permettere un albergo a data indefinita ho provveduto a dotarmi di serbatoio di acqua potabile e per lo scarico sto togliendo l'otturatore finale del tubo di collegamento alla rete fognaria e scaricherò i liquami direttamente nel sottosuolo della strada. Chiaramente se mi beccheranno incorrerò in delle sanzioni e comunque avrò contribuito all'inquinamento, ma sono con la coscienza a posto perchè sicuro che tutto questo disagio non è dipeso da me, ma dell'inefficienza delle persone preposte e da chi le ha preposte in quei posti".

Distinti saluti


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