Moi te nde ticu quattru Guagnano

Percorso cicloturistico a 5 Stelle Extralusso...

"Chi si avventura per godere delle bellezze delle nostre campagne e delle masserie che si incontrano sul percorso, non può fare a meno di notare i comfort: televisori, frigoriferi, sedie..."


di Andrea Tondo

Da qualche anno, in tutto il Salento, sono nati come funghi i vari percorsi cicloturistici. Cartelli stradali, segnaletica orizzontale, cartine, strade vicinali asfaltate, tutto per creare un punto di contatto tra gli amanti della bici e il nostro territorio. Anche Guagnano ha il suo percorso. Anzi a breve ne verrà inaugurato uno ad hoc. Infatti con la nascita del museo del Negroamaro è previsto anche un percorso (culturale e paesaggistico) attraverso le campagne che "cullano" questo prodotto autoctono conosciuto in tutto il mondo e la cui cartellonistica è stata già posizionata. Forse proprio per distinguersi dalla marea di percorsi presenti, c'è chi ha pensato "bene" di offrire qualcosa in più. Infatti chiunque si avventura per godere dei colori e delle bellezze delle nostre campagne e delle masserie che si incontrano sul percorso, non può fare a meno di notare i comfort che vengono messi a disposizione dei cicloturisti.

Televisori, frigoriferi, sedie e perfino un angolo "riposo" con possibilità di scelta tra poltrona o materasso, senza ovviamente dimenticare il water. Non manca poi la possibilità di essere tra i fortunati ciclisti che mentre pedalano possono scegliere di cambiare in un colpo solo tutto il treno di pneumatici della propria auto, inclusa la ruota di scorta. A parte la provocatoria ironia, è semplicemente sconcertante assistere al perdurare di questi scempi. Piccole discariche a cielo aperto dove, oltre a quello già citato, si trova di tutto: bottiglie, lattine, bidoni, vetro, plastica, batterie, ferro, scarti dell'edilizia e tanto altro ancora. Non dimentichiamo poi la piaga dell'eternit abbandonato sia in lastre o ormai frantumato e amalgamato con il materiale di preparazione di strade. Si sente parlare sempre più spesso di tutela ambientale ma, fino a quando le nostre campagne rimarranno in queste condizioni, non si potrà mai affermare di aver raggiunto l'obiettivo di riscoprire e di valorizzare la terra ed i suoi prodotti.

Comunque in questo enorme calderone non manca una buona notizia che evita di farci sprofondare completamente. Con due differenti interventi sono stati stanziati, anche per il Comune di Guagnano, diverse decine di migliaia di euro per la bonifica delle campagne. La scelta di come e dove saranno utilizzati tali fondi, che dovrebbero essere già disponibili, ancora non la conosciamo e non compete, per ovvie ragioni, a chi scrive, ma è demandata giustamente all'assessorato competente in materia che, ci auguriamo, continui a dimostrare quella sensibilità e quell'attenzione necessaria per cercare di risolvere il problema o almeno arginare tale fenomeno.

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