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"Perrone, Bruno, D'Andria: dateci delle risposte"

Ivan Sergi, candidato consigliere con i Socialpopolari, torna in piazzetta Castromediano, a due passi da Palazzo Carafa: "Lecce città del mondo? Questo progetto è in stato di abbandono"

Ivan Sergi è candidato al consiglio comunale con i Socialpopolari, a sostegno di Mario De Cristofaro. Fra le sue battaglie, quella su piazzetta Castromediano, a due passi da Santa Croce e da Palazzo Carafa, dove si sta sviluppando un progetto fortemente voluto dall'amministrazione e sviluppato dall'architetto Andrea Bruno, consulente dell'Unesco: creare delle finestre sulla storia, facendo di Lecce un "museo all'aperto".

Nei giorni scorsi Paolo Perrone, candidato sindaco per il centrodestra ed al momento vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, ha parlato nuovamente del progetto, che prevede la sistemazione dell'intera piazzetta con il recupero dei ritrovamenti interrati. "I tre invasi - ha spiegato Perrrone in una nota stampa - verranno lasciati a vista mediante la costruzione di tre strutture piramidali completamente vetrate. L'intervento prevede la sistemazione dell'intera piazza". L'importo totale del progetto è di 750mila euro (fonte del finanziamento: accordo di programma quadro).

Ivan Sergi, tempo addietro, aveva però contestato l'intervento, ritenendolo "l'esempio tangibile di come venga ancora una volta messa in atto una "non-politica" nel campo dei beni culturali. Mi chiedo: ci affacciamo per ammirare cosa? I due ventilatori "vortice" che fanno bella mostra all'interno dello scavo aventi questi, forse, la funzione di impianto d'aerazione? I fili volanti che collegati ad una presa di fortuna alimentano d'energia le potenti "turbine" dei sopraccitati "vortice"?"


"L'acqua piovana che ristagna all'interno - disse ancora - e che assieme ad altri componenti fa sì che si venga a creare un micro - mondo organico che va a nuocere allo stesso scavo. La condensa ogni sera, poggiandosi all'interno delle vetrate, rende invisibili pure ad occhi bionici i "tesori" di Lecce. E intorno vi sono ben poco saldi perimetri di fortuna". Ora, in questo video, pone domande dirette al vicesindaco, al progettista, ma anche alla sovrindetenza dei Beni culturali.

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