Sabato, 24 Luglio 2021
Moi te nde ticu quattru

“Più forze dell’ordine” nelle frazioni. Parte la petizione popolare

La Pro Loco "Beach" sottopone al sindaco di Ugento la necessità di un potenziamento delle forze dell'ordine sul territorio, per via della crescente diffusione di fatti di criminalità. La lettera del presidente Oronzo Ricchiuto

Foto LeccePrima (tutti i diritti riservati).

UGENTO – Una iniziativa popolare promossa dalla Pro loco “Beach” Gemini – Torre San Giovanni di Ugento, per sottoporre al sindaco del Comune, una richiesta di potenziamento delle forze dell’ordine locali, con elevazione a tenenza dell’attuale stazione dei carabinieri e con l’incremento dell’organico del corpo di polizia locale con maggiore dislocazione delle frazioni”.

Nasce, dunque, una singolare petizione popolare per chiedere di consolidare la presenza delle forze dell’ordine sul territorio. “In data 15 gennaio 2012 – scrive il presidente Oronzo Ricchiuto -, è stata presentata all’ente Comune di Ugento la comunicazione indirizzata al sindaco circa l’inizio della raccolta firme, che è terminata in data giovedì 22 marzo 2012. I relativi fogli sottoscritti da cittadini che hanno favorevolmente accolto la presente petizione sono stati consegnati all’ufficio protocollo dell’ente Comune di Ugento con ben 900 firme.

“Negli aspetti preliminari corre l’obbligo – spiega Ricchiuto - di rappresentare che la sicurezza dei cittadini è un bene pubblico e quando lo Stato non è in grado di garantirla, si radica in ogni comune cittadino la paura della prepotenza del più forte che ha la meglio sulla persona onesta e operosa. Per la maggior parte dei cittadini, oggi come non mai, la preoccupazione più diffusa è la mancanza di sicurezza dei luoghi dove si vive e dove un tempo il furto o la rapina erano fatti eccezionali”.

“Di fronte – prosegue il presidente - ai crescenti fatti di criminalità, gran parte dei cittadini di Ugento e delle frazioni di Gemini e Torre San Giovanni, ivi comprese le località di Lido Marini e Torre Mozza, si sentono indifesi e in loro cresce la sofferenza e la rabbia, che spesso si trasformano in traumi. E, in conseguenza degli ultimi fatti criminosi, come peraltro riscontrabili dai mass-media sia a livello locale che nazionale, che s’intende portare all’attenzione la necessità di considerare l’urgente adozione di misure tese a salvaguardare il territorio da furti e rapine  ai danni di anziani indifesi, di cittadini comuni e di commercianti, ovvero di isolati ed inermi agricoltori”.

“Un presidio più capillare del vasto territorio ugentino – chiarisce ancora -, reso possibile dall’intervenuta presenza di video camere, potrebbe essere certamente e senza alcuna ombra di dubbio ottenuto attraverso il potenziamento delle forze dell’ordine locali, ovvero dall’elevazione a tenenza dell’attuale stazione dei carabinieri e dall’incremento organico del corpo di polizia locale, con maggiore dislocazione nelle frazioni, che permetterebbe di allontanare i criminali diventati sempre più sfrontati e spavaldi”.

“La diligenza e il senso del dovere delle forze dell’ordine locali – conclude Ricchiuto -, negli attuali organici, non riescono a fare fronte a questa escalation criminosa che merita un’attenzione sicuramente più energica, soprattutto in ragione dello status di Città d’Arte e ad economia prevalentemente turistica riconosciuto al nostro stupendo Comune dalla Regione Puglia. Alla luce di queste considerazioni, si chiede alla S.V. Ill.ma un significativo segnale teso a ridurre il più possibile questa spirale pericolosa e questo stato di disagio e di pericolo quotidiano”.

 

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