Lunedì, 26 Luglio 2021
Moi te nde ticu quattru

"Quei fighetti arroganti che credevano di poter tutto"

"Verrebbe da ridere se i fatti non avessero in sé un senso grave di deriva e di drammaticità: "la banda dei fighetti"! Che poca fantasia, che delusione. "Fighetto" non era un termine spregiativo?"

Un estintore vicino ad una porta del "Siciliani". Una delle scuole prese di mira dalla banda dei "Fighetti".

di Mauro Marino

Verrebbe da ridere se i fatti non avessero in sé un senso grave di deriva e di drammaticità: "la banda dei fighetti"! Che poca fantasia, che delusione. "Fighetto" non era un termine spregiativo? Tempo addietro vezzeggiava per ridere dei "pavoni" senza cervello. Ma questi rudi se lo sono appiccicato addosso per promuovere il loro status e con esso la loro arroganza. Il loro poter tutto? (https://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=4943).

Ciò che "rincuora" in un giorno in cui Lecce è sulle pagine della cronaca nazionale per i suoi valenti bulli - l'altro fatto, ben più grave riguarda l'oltraggio ad un ragazzo down - è che la vice-presidente Loredana Capone ha siglato un protocollo d'intesa tra Provincia, Ufficio Scolastico provinciale e Consulta Studentesca per "far capire - agli studenti - che la scuola è il loro habitat". Certo, ma "far comprendere loro il rispetto verso l'immobile che li accoglie" è un problema se poi "loro" non trovano nessun appeal in quegli edifici privi di funzionalità e di decoro che sono le nostre scuole.

Il dato centrale dei nostri edifici scolastici è il rimbombo, il risuonare sgarbato delle voci, che invadono ogni spazio possibile di socialità. Sempre mi chiedo che corde vocali hanno i "prof" per reggere all'impatto di classi molto spesso arroganti e arrembanti. Già i "prof": gli "sfigati". La scuola azienda ha tolto agli insegnati qualsiasi facoltà di decisione e di potere. E' lo studente-cliente che va tutelato, meglio ancora se di buona famiglia (fighetta? appunto!), da lustro alla scuola! E allora, siccome il cliente ha sempre ragione, la linea è quella morbida: vietata la severità, il rigore, la punizione. Accontentare, lasciar correre e soprattutto non bocciare. Assolutamente preservarsi dall'urtare la suscettibilità dei genitori! E' in questa deriva di senso e di tenuta educativa che il bullismo ha trovato humus alimentandosi alla mangiatoia televisiva e tecnologica ricca di stimolazioni devianti e deviate.

Una eccedenza che vediamo nel vilipendio continuo che gli adolescenti fanno dei loro stessi corpi, nel degrado del linguaggio divenuto sprezzante e manesco, ma soprattutto nella paura e nella solitudine dei più sensibili e fragili, esposti a chi, alla paura e alla solitudine risponde con l'arroganza del branco. Il lavoro da fare è enorme. Lo incomincia, nella nostra provincia, Federica Giannuzzi, neo eletta alla guida della Consulta Studentesca, incaricata dalla vice-presidente Capone, di provvedere ad istituire una commissione di lavoro per l'approfondimento delle problematiche legate all'edilizia scolastica, più una serie di altre incombenze, che francamente, ci par troppo addossare agli studenti con la scusa della responsabilizzazione. Buon lavoro Federica, se puoi studia anche e soprattutto trova un po' di tempo per te!
Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Quei fighetti arroganti che credevano di poter tutto"

LeccePrima è in caricamento