Sabato, 31 Luglio 2021
Moi te nde ticu quattru

"Randagi: immobilismo della Puglia e danno turistico"

"Molta gente ha detto che in Puglia non ci tornerà mai più, proprio ed esclusivamente per la scarsa attenzione al problema del randagismo. Non è una vergogna?"

Cani randagi nella marina leccese di San Cataldo (foto di repertorio).

Riceviamo e pubblichiamo questa lettera di una lettrice. Ci scrive dal tarantino, ci parla di un problema diffuso. In tutto il Salento.

di Mirka Ragazzini

Egregia redazione, ho letto un vostro articolo sul randagismo nel Salento e volevo comunicare che sto inviando messaggi "disperati" su internet per vedere di scuotere un po' questo immobilismo del non fare assolutamente niente per risolvere il problema. E' chiaro a tutti che l'unica cosa da fare per fermare il fenomeno èprocedere alla sterilizzazione degli animali ma nessuno fa assolutamente niente. A parte i costi di mantenimento degli animali nei canili (tasto assolutamente dolente vista la situazione in cui versano) è talmente evidente che non si può risolvere il problema così. A noi amanti degli animali è di grande esempio ciò che sta facendo la nostra amica Sara Turretta in Romania. Sterilizzazione a tappeto, con l'unico ausilio della sua forza di volontà, volontari da tutta Europa e qualche soldino che noi riusciamo ad inviarle.

Ma l'Italia non è la Romania, qui le leggi ci sono! E la Puglia che fa? Niente, niente di niente. Scriverò a Vendola e comincerò a rompere le scatole a tutti i politici della zona dove io ho casa. Non è ammissibile che in un paese civile si debbano vedere queste cose. Forse la Puglia o chi per la Puglia vuole fare qualcosa, non si rende conto che sta partendo un boicottaggio di tipo turistico? Molta gente ha detto che in Puglia non ci tornerà mai più, proprio ed esclusivamente per la scarsa attenzione al problema del randagismo. Non è una vergogna? Attenzione al boicottaggio: il turismo porta benessere per tutti, non ci si puo' giocare la partita così. Questo meraviglioso Salento, natura, mare, entroterra?

Vogliamo tenerci solo l'Ilva come fonte di lavoro? Sono naturalmente a disposizione di chiunque mi voglia contattare perché sto cercando disperatamente di montare un progetto per la sterilizzazione e ho bisogno di tutto e di tutti, compreso consigli. Vi allego copia dell'e-mail che sto facendo girare: "Sono una turista con casa in un luogo bellissimo ma purtroppo pieno di cani randagi. E' una tale sofferenza vedere questi animali maltrattati, magri e malati aggirarsi per il paese che mi si schianta il cuore. Ogni volta che sono fisicamente "in loco" cerco di aiutarli, in qualche modo alimentandoli e dando loro da bere".


"Naturalmente ho tutti i vicini contro e qualche volta sono anche spaventata da minacce di ritorsioni contro di me e naturalmente temo anche per la vita dei cagnoni. Voglio fare qualcosa e ho bisogno di creare in zona un gruppo che possa continuare a fare qualcosa quando io non ci sono. La prima cosa che mi pare prioritaria è procedere alla sterilizzazione e quindi la necessità di un veterinario che possa stabilire una sorta di convenzione con me e l'ipotetico gruppo. Cosa fare per trovare persone che mi possano affiancare nell'arduo compito? Segnalo la zona dove vorrei iniziare: Torre Colimena (Taranto), Avetrana, Manduria. Io sto a Torre Colimena che pur essendo vicinissima ad Avetrana dipende politicamente e amministrativamente da Manduria. Fra poco arriverà l'estate e i problemi aumenteranno per l' aumento di abbandoni e per la maggiore affluenza alle case estive che porteranno ulteriori "restrizioni" alla vita dei miei amici randagi. Qualcuno mi può aiutare?".

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