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Sette punti per evitare di provocare incendi d'estate

L'Associazione nazionale Guardie ambientali d'Italia della stazione di Nardò ha invitato una lista di consigli che ogni buon cittadino per evitare che centinaia di ettari di boschi vadano in fumo

L'Associazione nazionale Guardie ambientali d'Italia della stazione di Nardò ha invitato una lista di consigli che ogni buon cittadino dovrebbe tenere per evitare che altre centinaia di ettari di boschi vadano in fumo. Un utile vademecum per ricordare a tutti come e perché nascono gli incendi, soprattutto d'estate. A volte basta una distrazione.

1. Non gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi ancora accesi... poi il forte vento, il caldo torrido, i rametti o le foglie secche fanno il resto! Non immaginate nemmeno quanti incendi scoppiano perché automobilisti incautamente gettano dal finestrino mozziconi di sigaretta ancora accesi.

2. Non accendere fuochi nei boschi...in periodi di particolare pericolosità è vietato accenderli, anche se protetti da pietre o aree ripulite, dopotutto bastano poche scintille. Informatevi prima presso la forestale.

3. Non parcheggiare la macchina presso aree con erba secca alta, come avviene spesso durante i picnic o quando si va al mare... la marmitta rovente dell'auto, soprattutto se catalitica, a contatto con l'erba secca e le sterpaglie può innescare un incendio.

4. Non abbandonare i rifiuti nel bosco... oltre a essere un atto d'inciviltà, i rifiuti, essendo buoni combustibili, possono favorire il propagarsi degli incendi.

5. Non bruciare le stoppie, la paglia ed altri residui vegetali.

6. Se vedi qualcuno che non rispetta queste indicazioni, invitalo gentilmente a rispettarle,e spiegagli il perché.

7. Se avvisti un incendio chiama immediatamente il 1515, e non pensare che abbia già chiamato qualcun'altro.

Bisogna portare a conoscenza il cittadino che chi causa incendi boschivi commette un reato ed è punito (secondo le disposizioni della legge quadro 353 del 21 novembre 2000 in materia di incendi boschivi) con la reclusione da 4 a 10 anni per incendio doloso (se l'incendio è cagionato per colpa si rischia da 1 a 5 anni, le pene aumentano in caso di incendio su aree protette). Per maggiori informazioni visitate il sito https://www.guardieambientali.com oppure tramite indirizzo e_mail gainardo@libero.it. Pronto intervento: 346/6169539.

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