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Domenica, 19 Maggio 2024
Moi te nde ticu quattru

Trasparenza? Le consulte restano sulla carta

L'Associazione avvocati di difesa dei diritti dei consumatori interviene sul problematico rapporto tra processi politici e partecipazione dei cittadini. Belle parole, qualche incontro ma poca sostanza

A febbraio e marzo di quest’anno, unitamente ad altre Associazioni, abbiamo partecipato ad alcuni incontri promossi dall’Assessorato allo Sviluppo organizzativo e Qualità dei servizi del Comune di Lecce sul tema della Trasparenza e della Performance (decreto Brunetta) e congiuntamente formulato delle proposte; è stata adottata un’apposita delibera dalla Giunta Comunale.

Rileggendo tale delibera, tra le “Iniziative” è prevista,  l’istituzione ed attuazione delle Consulte Comunali finalizzate a rappresentare le Associazioni ed altri Enti allo scopo di integrare ed arricchire le proposte degli Organi Comunali. E’ superfluo evidenziare il ruolo e le finalità perseguite dalle Associazioni che si interessano della tutela dei cittadini e dei consumatori, ed invece non è stata data attuazione alla citata delibera.
 
Quest’anno abbiamo assistito alla costituzione di comitati spontanei di cittadini ed utenti che si sono opposti o hanno contestato decisioni dell’Amministrazione Comunale che non condividevano: ci riferiamo al gruppo dei residenti di Piazza dei Partigiani, ai commercianti del mercato bisettimanale ed alla questione ancora aperta sul suo trasferimento, ai commercianti del centro storico in merito al previsto avvio del piano di chiusura al traffico subito differito ad altra data. Altrettante occasioni in cui è mancato un preventivo ed approfondito confronto con quanti erano più direttamente coinvolti da queste decisioni.
 
Sono emerse le criticità di tali problemi: il comitato degli ambulanti è ricorso al TAR ottenendo la sospensiva del progettato trasferimento, il comitato di Piazza dei Partigiani ha sollecitato con fermezza l’attuazione degli interventi convenuti. In questi giorni vengono ultimati i lavori per l’ennesima rotatoria ubicata in una zona, all’inizio di via Balsamo, di edilizia residenziale dove non sono presenti esercizi commerciali, interessata da traffico veicolare locale: ai residenti quanti posti macchina adibiti a parcheggio sono stati sottratti?
   
La circoscrizione  ha  coinvolto i residenti su questa decisione ? Stessa storia per la rotatoria tra via Monti e via De Giorgi. Opere pubbliche che incidono notevolmente sulla qualità della vita dei residenti della zona dove vengono realizzate, senza alcun loro coivolgimento. Lo scorso anno alcune Associazioni furono preventivamente interpellate dall’Assessore per esaminare proposte/suggerimenti in merito alla sistemazione del mercatino dei giocattolai in occasione delle festività natalizie; ora apprendiamo dalla stampa che sarebbero già state stabilite allocazione e regolamentazione. Riesce difficile condividere decisioni, che ovviamente prevedono consistenti finanziamenti, come ad esempio la prevista sistemazione della viabilità all’interno della zona industriale.
 
Un indubbio vantaggio per quelle attività industriali e commerciali ancora presenti: tre rotatorie, miglioramento dell’illuminazione stradale, installazione di 24 telecamere, piste ciclabili e pavimentazione dei marciapiedi. E le nostre periferie ? Sono previsti analoghi importanti interventi? Se mancano le risorse finanziarie era quella la priorità ? Il rapporto di Banca d’Italia sulla “Qualità dei servizi pubblici in Italia”, pubblicato lo scorso gennaio, nelle considerazioni finali afferma che “ Informazioni ampie ed accurate sulla qualità dei servizi pubblici e sulla dimensione della spesa costituiscono il presupposto per un’azione di monitoraggio dei cittadini nei confronti dei propri amministratori” ed ancora “ … un’azione pubblica di buona qualità richiede una partecipazione attiva dei cittadini, la loro volontà di investire tempo e risorse nel controllare e, se necessario, penalizzare con il voto gli amministratori inefficienti al momento delle elezioni”. Ripercorrendo la vicenda del filobus nella nostra città queste sono considerazioni che meritano tante riflessioni.
 
* Associazione dei consumatori.
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