Mercoledì, 23 Giugno 2021
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Posta al collasso: in giacenza corrispondenza d'ogni genere

Disservizi, malori e mancata consegna della corrispondenza nel comune di Calimera. L'assessore Montinaro chiede l'intervento delle autorità. "In giacenza ci sono almeno 600 raccomandate difficili da recapitare in tempi brevi"

Ormai da tempo sono stati segnalati, da moltissimi cittadini, casi di disservizi generalizzati legati per lo più al mancato recapito di bollette, assegni, pensioni, cassa edile, ricevute di notifiche e corrispondenza di ogni tipo che a tutto oggi resta ancora giacente.

Per non parlare delle innumerevoli, circa 600 raccomandate, come riferito in data odierna a diversi cittadini dal personale dell'ufficio, che giacciono presso l'ufficio di Calimera in attesa di consegna e difficilmente recapitabili in tempi brevi.

Quanto ci sembra più strano è come un ufficio postale può assegnare ferie ad un dipendente quando altri due sono già assenti per malattia da mesi, lasciando l'ufficio sguarnito di personale che ridimensionato così da cinque portalettere a due non riesce a coprire un bacino di utenza che comprende non solo il Comune di Calimera ma anche quello di Martignano.

Mercoledì scorso è dovuto intervenire il 118 per un malessere a carico di una dipendente che da mesi cerca di accontentare i cittadini recapitando presso l'ufficio la corrispondenza che per legge deve essere consegnata a domicilio, la stessa presa da crisi d'ansia, è stata costretta ad assentarsi dal lavoro con ulteriori disagi per la cittadinanza.

Gli interventi dei carabinieri ormai non si contano più, i cittadini avviliti continuano a presenziare l'ufficio in attesa che qualcuno consegni bollette e raccomandate, corrispondenza ritenuta più importante, in attesa che la situazione possa in qualche modo rientrare.

L'assessore Montinaro-2Il responsabile di Martano, dove ricade il bacino di Calimera per responsabilità del settore recapito, si limita a raccontare ai cittadini che il disservizio non dipende dalla sua direzione ma da Taranto, trasferendo ogni ulteriore chiarimento all'ufficio di Calimera, creando così un rimpallo di responsabilità. Rimpallo di responsabilità che nei giorni scorsi ha fatto imbufalire alcuni cittadini-utenti che solo l'intervento dei carabinieri ha evitato il peggio. Ovviamente si è arrivati alle denunce, per fortuna poi ritirate.

Alla luce dei fatti nei prossimi giorni chiederò un intervento del sindaco, del presidente del Consiglio comunale, della Direzione generale di Poste italiane Roma, del ministero dello Sviluppo e delle economie e di sua wccellenza il prefetto con richiesta di intervenire immediatamente per la risoluzione definitiva del problema, riservando ogni azione di Legge a tutela dei cittadini per il tramite della "Salento Consumatori" che dando gratuitamente il suo sostegno all'iniziativa, resta in attesa di conoscere dettagliatamente le situazioni riferite e procederà ad eventuali richieste di risarcimento danni.

* Assessore alla Programmazione economica e finanziaria del Comune di Calimera

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