Domenica, 25 Luglio 2021
Moi te nde ticu quattru

Una puccia impastata... di politica

Puccia protagonista sabato e domenica a Villa Convento? Sì, ma ha dovuto condividere la scena con l'arrivo dei pezzi da novanta della politica leccese...

Una sagra come il festival di Cannes. Come la passerella della famosa rassegna cinematografica, come la sfliata sanremese davanti al mitico teatro "Ariston", così sabato e domenica Villa Convento. Centro urbano di nicchia, ha calamitato i protagonisti della politica leccese. I pezzi da novanta s'intende.

Una strada, trecento metri circa di "permesso?", "scusi", di sgomitate nella folla che ha assaltato la 21^ sagra della puccia, organizzata dalla Pro loco. Gli stand in cui, sotto gli occhi degli affamati festaioli, esperte mani preparavano il genuino panino, offerto anche con variazioni sul tema degli ingredienti. Pochi passi per raggiungere, in fondo alla strada, quasi come a coronamento di un crescendo rossiniano snodatosi dalla distribuzione a poco prezzo delle pagnotte alla mescita di vino e birra, il palco
irradiante musica popolare. Una bella sagra, in piccolo, come altre. Ma impreziosita dalla calata dei pezzi da novanta.

Sabato sera è apparsa Adriana Poli Bortone, sindaco di Lecce, europarlamentare, coordinatore regionale di Alleanza nazionale, capolista alle elezioni amministrative, già deputato e ministro della Repubblica. Anche lei nella calca di Villa Convento. Nella stessa sera fra pucce e patatine fritte il fondatore e capolista de "La Città", Saverio Congedo, ovvero colui che ha mandato in bestia Gianfranco Fini, tanto che il
presidente di Alleanza nazionale lo ha cacciato dal partito.

E anche se la stradina della sagra non era agevole come la passerella dei divi Cannes, non si è arreso alla godereccia traversata Wojtek Pankiewicz, candidato sindaco moderato. Si è fermato alla bacarella degli olii salentini, tra i quali non avrà sicuramente trovato l'unguento per la vittoria delle elezioni. Angelo Tondo, assessore di Alleanza nazionale, è stato preceduto da ragazzi che diffondevano i suoi volantini di propaganda elettorale. E' arrivato in abito blu, alla sagra... Impeccabile nella divisa anche il deputato di Alleanza nazionale Ugo Lisi, un distributore umano di cordialità e pacche sulla spalla.


Fa parte del gioco: bisogna presenziare ovunque prima del voto. Villa Convento ringrazia tanti illustrissimi che hanno contribuito al successo ineguagliabile della Sagra della puccia.

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