Giovedì, 29 Luglio 2021
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Lecce festeggia la storia del suo calcio. Con cinque anni di ritardo

Partono mercoledì 24 le iniziative preparate da tre associazioni legate al club con il patrocinio di Comune e Provincia di Lecce. Filmati delle partite più importanti, i trofei conquistati, gli incontri con i protagonisti del mondo giallorosso

I tifosi festeggiano l'ultima promozione in A.

LECCE - Mercoledì 24 aprile, alle ore 18.30, al Castello Carlo V di Lecce, verrà inaugurata la mostra  "Passione Lecce 105".  L’evento, dedicato al Lecce calcio per i 105 anni compiuti nel 2013, è organizzato dall’associazione “Lecce in azione”, in collaborazione con “Noi Lecce” e “Salento GialloRosso” e gode dei patrocini della del Comune  e della Provincia di Lecce. Una celebrazione che in qualche modo prova a rimediare al mancato festeggiamento di cinque anni addietro, in occasione del centenario.

In esposizione ci saranno trofei, maglie da gioco, sciarpe, fotografie d’epoca, filmati storici, cimeli e ritagli di giornali; si potranno visionare video storici ed ogni giorno, per tutta la durata della mostra, sono previsti incontri-dibattito con i protagonisti della storia del Lecce di ieri e di oggi. La mostra si chiuderà mercoledì primo maggio. L’ingresso è gratuito e libero.

L’evento ripercorre la storia del Lecce e nasce dal grande amore dei tifosi verso la propria squadra. “Passione Lecce 105” è stata realizzata anche grazie al prezioso contributo degli sponsor e dell’agenzia “White” che ne ha curato l’allestimento. Inoltre, un ruolo determinante hanno avuto i numerosissimi tifosi che hanno arricchito la mostra concedendo i propri “sacri” cimeli. 

L’evento è stato presentato questa mattina nella sala polifunzionale Open Space di Palazzo Carafa. Alla conferenza stampa erano presenti l’assessore al Turismo, Marketing Territoriale, agli Spettacoli e agli Eventi, Luigi Coclite, il consigliere comunale, Massimo Alfarano, il capitano del Lecce, Guillermo Giacomazzi, gli ex calciatori del Lecce, Paolo Baldieri ed Ezio Candido e i rappresentanti dell’Unione Sportiva Lecce e delle associazioni che hanno curato l’evento.

“Ero uno - ha esordito l’assessore Luigi Coclite - dei ragazzi della curva, grande tifoso della squadra giallorossa che spesso seguivo anche in trasferta.  Ricordo, in particolare, quel Lazio-Lecce terminata 2-2 il 23 novembre del 1980, giorno del terremoto dell’Irpinia e poi le sfide polverose e avvincenti al Carlo Pranzo, soprattutto la prima partita a cui ho assistito, Lecce-Cosenza, vinta dai giallorossi per 1-0”.

“Quando parlo del Lecce – aggiunge il consigliere comunale Massimo Alfarano - mi ribolle il sangue. Non aver festeggiato i 100 anni di calcio a Lecce resterà una pecca difficile cancellare.  L’obiettivo di questa mostra è quello di ripercorrere le tappe della gloriosa storia di questa squadra”.

 “La maglia del Lecce - ha affermato il capitano del Lecce, Guillermo Giacomazzi - per me è una seconda pelle. Sono felice e orgoglioso di far parte della storia di questa società. Invito tutti a restare più uniti che mai in questo particolare momento perché noi abbiamo bisogno dei nostri tifosi”. Il consigliere regionale Saverio Congedo ha mostrato con orgoglio la sua maglietta dei vecchi ultrà della Curva Nord ricordando lo storico derby del dicembre del 2009 quando il Lecce sbancò il Sannicola di Bari con un rotondo 4-0.

Infine, i rappresentanti delle associazioni dei tifosi tre presidenti delle associazioni di tifosi che hanno rispettivamente ideato ed aiutato ad organizzare la rassegna, vale a dire Alessandro Arnesano (“Lecce in Azione”), Francesco Stanca (“Noi Lecce”) ed Antonio Ricciato (“Salento GialloRosso”), hanno voluto ringraziare “il Comune e la Provincia di Lecce che hanno concesso il patrocinio alla manifestazione, il personale dell’Archivio di Stato di Lecce sempre disponibile e collaborativo nonostante i tempi siano stati oggettivamente ristretti, gli ospiti che hanno offerto la propria disponibilità per partecipare all’evento con le loro preziose testimonianze e, in particolare, i tifosi giallorossi che con la loro passione e il loro contributo hanno arricchito la mostra offrendo magliette, bandiere, sciarpe, foto e altri cimeli giallorossi”.

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