Mercoledì, 23 Giugno 2021
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Abruzzese non fa drammi e guarda lontano: "Mantenere un'andatura costante, il torneo è equilibrato"

L'esperto difensore commenta il pareggio di Andria e indica la strada da seguire: "Intensità e maggiore qualità"

Giuseppe Abruzzese ad Andria (foto Chilla).

LECCE – Intensità e qualità nel gioco. Da dove il Lecce debba ripartire Giuseppe Abruzzese ce l’ha ben chiaro in mente, sebbene il pareggio rimediato nella sua Andria non sia da disprezzare per la classifica: “Non siamo stati bravi, come squadra, a sostenere gli attaccanti. Troppo statici, forse anche per il fattore climatico che ha determinato le condizioni del terreno di gioco”.

L’esperto difensore, riabilitato da quanto la guida tecnica è passata nelle mani di Piero Braglia, è pienamente dell’occasione persa nella precedente trasferta, quella di Rieti contro la Lupa Castelli Romani, per accorciare le distanze rispetto a Casertana e Foggia, ma ha fatto notare che nemmeno le battistrada  hanno ottenuto più di due punti in queste prime gare del 2016.

La difficoltà, insomma, ci sono per tutti. Intanto però si rifanno sotto formazioni come il Benevento – che ha scavalcato il Lecce – e il Matera che nelle ultime settimane sembrano aver trovato un passo decisamente all’altezza delle ambizioni. Alla fine dei conti, sono sei o sette le squadre che possono ambire alla promozione e tra queste il Cosenza che dovendo recuperare la partita di Martina Franca rinviata domenica per impraticabilità del campo può portarsi al secondo posto a pari punti con il Foggia.  

“Quest’anno – ha spiegato Abruzzese - non ci sono partite scontate. Lo dimostra il fatto che la Paganese è andata sul 2 a 0 a Foggia e che il Catanzaro ha pareggiato in dieci a Caserta”. E allora, ha aggiunto il centrale difensivo, non si dovrebbe tanto parlare di big match, ma preoccuparsi di avere un’andatura costante: “Da quando è arrivato mister Braglia siamo primi insieme al Foggia (25 punti su 12 partite, ndr), ma possiamo migliorare molto, innanzitutto dal punto di vista del palleggio”.

I giallorossi tornano in campo domenica prossima, contro la Juve Stabia. Una formazione che sta rendendo al di sotto delle aspettative, che come il Lecce ha preferito cambiare allenatore (prima c’era il salentino Ciullo, sostituito a ottobre da Zavettieri) e che ha disperato bisogno di punti per riagganciare il treno dei play-off. Una squadra rapida, che venderà cara la pelle.

Con Caturano che si allena a parte e Surraco reduce da un attacco influenzale, i giallorossi proseguono nella preparazione, con allenamenti a porte chiuse. Abruzzese è convinto che la concentrazione sia quella giusta: “C’è poco da dire per chi assiste alle sedute. Con Braglia tutti hanno dato quel qualcosa in più e non è facile in un gruppo così numeroso”.

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