Venerdì, 30 Luglio 2021
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Dall’oratorio al Via del Mare. Lo sport di base per riportare umanità nel calcio

L'Us Lecce ha aderito al programma concordato tra Lega Pro e Centro sportivo italiano: in calendario iniziative per "insegnare" ai più grandi come bisogna vivere il mondo del pallone. Allenamento: cinque ancora in differenziato

Da sinistra Marco Calogiuri, Giulia Tesoro e don Damiano Madaro.

LECCE – Ripartire dai campetti dell’oratorio. Oggi magari non sono più polverosi come una volta, perché c’è l’erba sintetica, ma lo spirito delle origini non è andato perduto. Lo sport di base è ancora un modello, e un accordo tra Lega Pro e Centro sportivo italiano, sposato dall’Unione sportiva Lecce, intende far vedere ai più grandi come bisogna intendere il calcio. Ritrovando, cioè, lo spirito delle origini.

Nell’ultimo match casalingo della stagione, quello contro il Frosinone in programma il 13 aprile, oltre cento bambini provenienti dalle varie parrocchie del territorio animeranno gli spalti, ma le iniziative in programma andranno oltre la semplice presenza allo stadio. Sarà definita a breve la “Notte dei capitani” quando i calciatori giallorossi incontreranno i ragazzi e le loro famiglie proprio lì, dove sudore e sorrisi si confondono con il rintocco delle campane.

L’obiettivo è quello di infondere maggiore umanità all’ambiente professionistico, con un’iniezione di freschezza e spontaneità che solo i ragazzini sanno apportare. L’iniziativa è stata presentata dal vice presidente del club salentino, Giulia Tesoro, dal presidente del comitato salentino del Csi, Marco Calogiuri, dal vice capitano del Lecce, Mariano Bogliacino e da don Damiano Madaro - direttore dell’ufficio per la pastorale dello sport e del tempo libero della diocesi del capoluogo – che da oggi torna a vestire i panni, dismessi per circa un anno, di guida spirituale di tutto il settore giovanile dell’Us Lecce.

Allenamento: quattro in differenziato

Alla seduta di questa mattina al Via del Mare hanno partecipato, ma in differenziato, Bellazzini, Amodio, Doumbia e Zigoni, mentre Caglioni ha ripreso ad allenarsi in palestra dopo l’attacco influenzale seguito alla trasferta di Viareggio. D’Ambrosio, dopo la frattura bimalleolare della caviglia rimediata domenica, è stato operato a Torino. Per lui campionato finito, ci si rivede a settembre.

Complice la squalifica per una giornata di Lopez, Lerda contro il Pontedera (domenica, ore 14.30) farà ricorso a Erminio Rullo (ed eventualmente ad Abruzzese) mentre per sostituire D’Ambrosio il tecnico può scegliere tra Sales e Diniz. A centrocampo pare scontato l’utilizzo di Papini e De Rose.

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