Il Lecce supera il Cosenza in amichevole. In gol Babacar e Mancosu nel recupero

Al Via del Mare i salentini hanno avuto la meglio dei calabresi al termine di una gara equilibrata. Al momentaneo pareggio di Trovato ha risposto il capitano dei giallorossi al minuto 92

Babacar festeggiato dai compagni (foto Chilla).

LECCE - Al Via del Mare finisce 2 a 1 l'amichevole tra Lecce e Cosenza. Decide Mancosu al termine di un match certamente non esaltante: nella prima frazione il Cosenza ha complessivamente fatto meglio, con maggiore disinvoltura sul piano collettivo, mentre i padroni di casa hanno accelerato solo a sprazzi; nella seconda parte del match le tante sostituzioni hanno modificato più volte la fisionomia delle due formazioni e l'intensità della partita ne ha inevitabilmente risentito.

Primo tempo

Tachtsidis, Rossettini, Lapadula, Dell'Orco e Falco restano a riposo, Benzar, Majer e Dubickas sono impegnati con le rispettive nazionali; Lo Faso, Meccariello e Fiamozzi ancora indisponibili perché in recupero dai rispettivi infortuni. Liverani disegna un Lecce classico con Mancosu alle spalle di Babacar e Farias libero di agire come seconda punta.

Il Cosenza di mister Piero Braglia si presenta in una veste tattica duttile: 4-3-3 in fase offensiva, 4-4-2 in quella difensiva con uno degli esterni pronto a diventare il quinto della retroguardia. Mancosu si fa vedere con un tiro alto al 4', il Cosenza risponde con traversa scheggiata da una gran conclusione di Laazar. Al 13' Tabanelli batte a rete su assist di Babacar, ma sulla traiettoria c'è Farias che, respingendo la sfera, viene sanzionato per fuorigioco. Vigorito devia in corner il colpo di testa di Baez al 20'.

Nell'ultima parte del primo tempo il Lecce collezione buone opportunità: Farias al 35', su cross di Mancosu, cerca una conclusione di precisione ma la sfera termina al lato. Al 38' Babacar ruba palla a Idda e si lancia verso Perina: il senegalese ha tutto il tempo di scegliere la soluzione migliore, ma non riesce a far meglio che tirare addosso al portiere. Subito dopo è Farias che, pescato da una verticalizzazione di Petriccione, controlla e conclude in diagonale di poco al lato. Nel corso del primo minuto di recupero il vantaggio dei giallorossi: punizione di Petriccione e colpo di testa di Babacar che sorprende Perina colpevolmente fermo a metà strada. 

Secondo tempo

Si torna in campo con un Cosenza completamente rinnovato da Braglia che sostituisce otto degli undici partiti titolari, mentre Liverani lascia negli spogliatoi Babacar per dar spazio a La Mantia. Nonostante l'ampio rimanaggiamento, la squadra calabrese mantiene una buona compattezza e intesa tra i reparti, così al 53' arria il pareggio con un tiro dal limite dell'area di Trovato. Pierno e Calderoni prendono il posto di Rispoli e Shakhov al 57'.

Il Lecce, invece, continua a vivere più che altro di qualche folata: al 59' La Mantia conclude fuori di poco una triangolazione partita da Tabanelli e proseguita con Vera. Prosegue la sequela di sostituzione: al 64' tocca a Ortisi e Imbula per Farias e Petriccione. Al 67' Vigorito è molto reattivo su un bolide calciato da Kone. Bleve prende il posto di Vigorito e Tarantino quello di Vera. L'ultima sostituzione per Braglia vede l'ingresso di Monaco per Braglia.

Nel finale di partita Tabanelli, con un tiro che termina di poco al lato della porta difesa da Saracco, prova a mettere il suo sigillo sul match. Imbula deve lasciare il terreno di gioco al minuto 88 per le conseguenze di una botta al fianco, al suo posto c'è Maselli. Tutti aspettano orama il triplice fischio di Ayroldi quando Mancosu, che ha mostrato una tenuta fisica in netto miglioramento, segna il gol partita: al secondo minuto di recupero il capitano del Lecce effettua dal limite dell'area la conclusione vincente appena deviata da un avversario.

Tirando le somme, per quanto riguarda gli ultimi arrivati, si può dire di aver intravisto qualche buono spunto sia da parte di Babacar che di Imbula: la loro fisicità, associata a una condizione atletica buona che prima o poi arriverà, è un puntello sul quale costruire un Lecce più attrezzato e completo per la categoria. La squadra giallorossa riprenderà la preparazione nel pomeriggio di lunedì in vista dell'impegno in campionato in programma lunedì 16 a Torino contro i granata.

Il tabellino di Lecce-Cosenza 2 a 1

LECCE (4-3-1-2) - Vigorito (71' Bleve); Rispoli (57' Pierno), Lucioni, Riccardi (88' Monterisi), Vera (71' Tarantino); Shakhov (57' Calderoni), Petriccione (64' Imbula) (88' Maselli), Tabanelli; Mancosu (cap.); Farias (64' Ortisi), Babacar (46' La Mantia). A disposizione: Gabriel, Mele, Gallo A., Gallo G. Allenatore: Liverani. 

COSENZA (4-3-3): Perina (46' Saracco); Corsi (cap.) (46' Bittante), Schiavi (76' Monaco), Idda (46' Capela), Laazar (69' D'Orazio); Sciaudone (46' Broh), Bruccini (46' Trovato), Greco (46' Kanoute); Machach (46' Kone), Pierini (46' Carretta), Baez. Allenatore: Braglia

Aribtro: Ayroldi di Molfetta.

Marcatore: 45+1 Babacar, 53' Trovato, 90+2 Mancosu.

Paganti 3027 per un incasso di 9801 euro.

2 goal IMG_9769-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Pioggia e violente raffiche di vento mettono mezzo Salento in ginocchio

  • Allerta arancione per maltempo anche nel Salento. Scuole chiuse in diversi comuni

  • Tentato omicidio in una masseria: colpito alla bocca un operaio 27enne

  • Burrasca agita lo Ionio e devasta barche, pontili, maneggio e persino un ristorante

  • "Scuole aperte nonostante l'allerta meteo": Cgil denuncia rischi per alunni e lavoratori

  • Travolge grosso cane che attraversa la via e finisce su un muro: grave 21enne

Torna su
LeccePrima è in caricamento