Lunedì, 20 Settembre 2021
Sport

Visione di gioco e dinamismo sulle fasce: così gli attaccanti diventano super

Dietro l'exploit del reparto offensivo del Lecce, c'è la regia dei centrocampisti e la propulsione dei laterali: le occasioni da rete sono una logica conseguenza

Marco Mancosu.

LECCE – Tifosi e addetti ai lavori parlano, giustamente, di Caturano e Torromino. Non c’è nulla di regalato o di superfluo: due attaccanti che hanno messo a segno tre goal a testa in 180 minuti meritano titoli e applausi.

Il Lecce che Padalino sta plasmando, tuttavia, va oltre. Almeno tre, infatti, sono le differenze principali, al di là del modulo (ora un 4-3-3 puro), rispetto alla squadra vista in azione con Braglia in panchina: la prima risiede in un centrocampo con due elementi, Mancosu, Pacilli e Arrigoni, dotati di visione di gioco e precisione nei passaggi; la seconda riguarda le fasce laterali, ora in perenne movimento: Ciancio e Vitofrancesco sembrano poter garantire le sovrapposizioni sufficienti a tenere gli avversari sempre sull’attenti ma anche una discreta copertura della fase difensiva; la terza, conseguenza della precedente, è la capacità di effettuare cross interessanti, e non semplici pallone scodellati, con una certa frequenza.

Sul fronte delle cose da rivedere – e sarebbe strano che non ce ne fossero dopo solo due giornate – c’è sicuramente la transizione dall’azione d’attacco a quella difensiva. Più volte, ieri, l’Akragas ha potuto distendersi approfittando di una certa spaccatura in due tronconi - con il solo Arrigoni a far da frangiflutti - e una squadra più cinica dei siciliani avrebbe potuto far male. Questo difetto, a dire il vero, era tangibile anche lo scorso anno sebbene allora fosse imputabile più ad un’età media piuttosto alta e non a una filosofia tattica disposta ad assumere qualche rischio, quale quella di Padalino.

Insomma, il Lecce che il direttore sportivo Mauro Meluso ha consegnato all’allenatore foggiano, appare pressoché completo numericamente – un altro centravanti non guasterebbe, per stare tranquilli -, assortito in qualità e quantità, dinamico dal punto di vista atletico. Ingredienti indispensabili per puntare il traguardo promozione.

I numeri della seconda giornata

I risultati: Siracusa-Foggia 1 a 2; Fidelis Andria-Catania 0 a 0; Cosenza-Taranto 0 a 1; Casertana-Monopoli 0 a 1; Lecce-Akragas 4 a 1; Matera-Paganese 2 a 1; Virtus Francavilla-Catanzaro 1 a 0; Reggina-Messina 2 a 0; Vibonese-Fondi 1 a 0; Juve Stabia-Melfi 4 a 0.

La classifica: Lecce e Foggia 6; Matera, Taranto, Vibonese 4; Juve Stabia, Reggina, Cosenza, Virtus Francavilla, Monopoli, Messina, Melfi 3;Fondi 2; Paganese, Casertana, Siracusa, Catanzaro 0; Catania -2.

Il prossimo turno (terza giornata): Melfi-Lecce; Catanzaro-Fidelis Andria; Akragas-Reggina; Catania-Fondi; Paganese-Casertana; Matera-Cosenza; Foggia-Vibonese; Messina-Virtus Francavilla; Monopoli-Juve Stabia; Taranto-Siracusa.

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