Basket: Frata Nardò, primo colpo esterno in casa del Bisceglie

Vietato chiamarla matricola, vietato sottovalutare il Toro. La Frata Nardò di coach Olive espugna il difficile parquet del "PalaDolmen" con il punteggio di 55-59 dopo un ultimo quarto da cardiopalma

Vietato chiamarla matricola, vietato sottovalutare il Toro. La Frata Nardò di coach Olive espugna il difficile parquet del "PalaDolmen" con il punteggio di 55-59 dopo un ultimo quarto da  cardiopalma.

Assenze importanti su entrambe i fronti: Rodriguez per guai fisici e capitan Dell’Annaper scelta tecnica da una parte, Di Emidio e Castelluccia per infortunio dall’altra.  Dopo le due sconfitte su tre gare disputate coach Domenico Sorgentone deve fare i conti anche con gli infortuni ed opta per Antonelli, Diomede, Azzaro, Terenzi e Bedetti nello starting five; Olive (senza Rodriguez in cabina di regia) risponde con Polonara, Provenzano, Potì, Ingrosso e Bjelic.

Dopo la palla a due è già fisico e difesa con la Frata che va sotto nel punteggio subendo la linea di fondo sfruttata da Azzaro e compagni, poi risale con un ottimo Polonara dal pitturato ed Ingrosso dal perimetro. Sono solo 9 i punti realizzati da Bisceglie contro i 16 dei granata quando la sirena suona la fine della prima frazione, segno di un’ottima intensità difensiva ed un discreto attacco a discapito dei Lions che evidentemente devono ancora entrare in gara. 

Al rientro i padroni di casa cercano di accorciare lo svantaggio con Diomede dalla media distanza, ma Provenzano blocca il tentativo sul nascere ristabilendo le debite distanze sul tabellone segnapunti.  Non grandi emozioni, complici anche le ottime difese su entrambi i fronti. Termina 12-12 il parziale del secondo quarto, mandando quindi tutti negli spogliatoi sul 21-28 in favore della Frata.

Di sicuro non sarà una passeggiata, ed i Lions lo sottolineano quando i granata tentano la fuga sul +12 ma vengono costantemente riacciuffati dalla truppa di coach Sorgentone. Botta e risposta fino ad un calo fisiologico della Frata dopo una gara ad altissima intensità su entrambe le metà campo, momento in cui Bisceglie firma il mini parziale 39-44 quando mancano altri 10’ sul cronometro.

Il "PalaDolmen" a far da sfondo ad un match senza esclusione di colpi. Leoni contro Tori, ventotto metri per quindici dove vincerà il più forte ed affamato. Al via la lotta, ultimo round, con il Toro che fa oscillare il proprio vantaggio tra il +4 ed il +6 per diversi minuti  poi, a meno di 5’ dalla fine, Diego Terenzi decide che è stanco di inseguire e firma un glaciale 2/2 da oltre il perimetro. Pari 53, quando a meno di tre minuti dalla sirena finale Bisceglie mette per la prima volta il muso avanti con Azzaro. Ingrosso vuole la vittoria, tripla e controsorpasso 55-56 a 40 secondi dal termine dove succede di tutto.

Davide Pucci subisce fallo (15’’ dal termine) andando in lunetta per due tiri liberi che sarebbero fondamentali per la vittoria della Di Pinto Panifici, ma la mano trema e ne scaturisce uno 0/2 con rimbalzo granata. Provenzano subisce fallo e la chiude dalla lunetta, poi Ingrosso completa l’opera. Non a caso, entrambi men of the match.

Un bis che fa ancora storia, stavolta è la prima vittoria esterna in Serie B della Frata. Avanti così, Toro!

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