Giovedì, 17 Giugno 2021
Sport

Berlin Marathon: Roselli da record, ma brillano tutti gli atleti salentini

Dal Salento al cuore della Germania per vivere un sogno e un'emozione lunghi 42,195 chilometri

LECCE – "Ich bin ein Berliner". Dal Salento al cuore della Germania per vivere un sogno e un’emozione lunghi 42,195 chilometri e urlare al mondo, come John Fitzgerald Kennedy il 26 giugno 1963: “Io sono un berlinese”. Quella di Berlino, infatti, non è una maratona come le altre. Uno dei percorsi più veloci al mondo, dove sono stati stabiliti gli ultimi sei record mondiali maschili, con partenza e arrivo alla Porta di Brandeburgo (sormontata dalla celebre quadriga), la stessa che nel 2009 vide l'arrivo della maratona mondiale. Un tracciato che spesso è sinonimo di “personale” anche per gli amatori, visto il dislivello pressoché irrilevante, e poco più di 20 curve che i maratoneti devono percorrere. Da brividi l’ultimo tratto, sul celebre viale Unter den Linden. Il percorso regala ai corridori alcuni degli scorci più belli della città: la colonna della Vittoria, il palazzo del Reichstag, il Castello di Charlottenburg e Potsdamer Platz.

A difendere i colori del Salento, nella marea umana di circa 41mila partecipanti, alcuni atleti dell’Asd Gpdm e della Tre Casali. Storie diverse ma simili, di amicizia, fatica, sudore, sacrificio e voglia di sfidare se stessi e superare i propri limiti. Punta di diamante della spedizione, ancora una volta, il solito Franzi Roselli, capace (nonostante un piccolo infortunio al piede che lo ha condizionato per diversi chilometri) di abbassare ulteriormente il proprio record e fermare il cronometro  sul fantastico tempo di 2.53.10. Ottima prova anche per il professor Francesco D’Elia, tornato a cimentarsi sulla lunga distanza, al traguardo in 3.02.25. Per lui, grande uomo e maestro di sport, il traguardo sotto le tre ore è solo rimandato. Personal best anche per Mauro Ingrosso, atleta in crescita costante, caparbio e talentuoso, capace di chiudere (a meno di un anno dalla sua prima maratona) in 3.13.40. A completare la formazione dell’Asd Gpdm una grande Manuela Tamma riuscita, al suo esordio in maratona, a ottenere un buon 4.28.01. Davvero una grande prova per un’atleta che ha dovuto preparare la “regina delle cIMG-20160925-WA0014-2ompetizioni” in solitaria, nei ritagli di tempo visti i continui impegni di lavoro. Un grande esempio da seguire per tutti coloro che vogliono provare la grande emozione dei 42,195 chilometri.

Nella Tre Casali brilla il solito Gianluca Quarta che, nonostante una preparazione difficile e le tantissime gare affrontate, ha chiuso con un ottimo 3.09.06. Sugli scudi anche il buon Luca Scuzzarella, ormai maratoneta a tempo pieno, capace di fermare il cronometro in 3.42.14492330_677840225704192_5650066357797417808_n-213. A completare la spedizione degli atleti in neroverde, una grande Ilaria Lecciso, che sulle strade berlinesi ha volato, conquistando la medaglia finale in 3.47.49. Per tutti i complimenti di aver tagliato il traguardo al termine di una preparazione lunga e faticosa, nel caldo soffocante (e l’umidità) dell’estate salentina, tra sveglie all’alba e centinaia di chilometri percorsi.

Alla fine grande festa sotto il cielo di Berlino, tra birra, abbracci, risate e gli immancabili panini col würstel. Negli occhi e nel cuore i ricordi e le emozioni di un viaggio reale e virtuale, di aver scritto pagine indimenticabili della propria storia e di un romanzo infinito chiamato maratona. 

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