Giovedì, 13 Maggio 2021
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Boccia paralimpica, i ragazzi della Lupus 2014 tornato a colpire a Padova

La formazione impegnata in Veneto. E a luglio un torneo nazionale proprio a Lecce. "Sarà importante l'aiuto dei tifosi"

Una fase dell'allenamento.

LECCE – I ragazzi salentini della Lupus 2014 sono tornati già in azione per stupire tutti con i loro progressi. Già reduci da un’ottima performance a Trieste, in un meeting amichevole che s’è svolto nel dicembre scorso, sono in questi giorni a Padova per un torneo di caratura nazionale che si terrà fino a domani, 30 aprile.

Andrea Cozza (presidente dell’associazione), Giuseppe Rollo (vicepresidente e allenatore), Ivan Indraccolo, Alessandro Rollo e Carlo Schipa, per chi ancora non li conoscesse, sono fra i portabandiera non solo in provincia di Lecce, ma in tutto il Sud Italia, della boccia paralimpica, una specialità sportiva rivolta a chi soffre di forme di disabilità gravi e che al Nord si è diffusa già da tempo.

E i ragazzi della Lupus, che hanno entusiasmo da vendere e non si fermano davanti ad alcun ostacolo, sono diventati fra i principali fautori e promotori di quest’attività. Nata l’associazione, come dice il nome stesso, nel 2014, a San Cesario di Lecce, e abitualmente impegnata in allenamenti nel tensostatico del campo sportivo “Montefusco” del rione Santa Rosa del capoluogo, ha iniziato a praticare la boccia dal dicembre del 2016 appena. Ma già i suoi atleti si sono fatti notare per spirito agonistico e capacità. Tanto da sognare di portare qualcuno fra loro a vestire la maglia della Nazionale. Chi indosserà la casacca azzurra, parteciperà infatti agli Europei.   

A Padova il torneo è stato organizzato dalla Federazione italiana bocce con il supporto della società Orange Bowl ed è il primo individuale di boccia paralimpica nelle categorie BC1, BC2 e BC3. Vi partecipano più squadre italiane e in palio c’è il trofeo “Cral uniti si vince”. Importanti presenze, quelle del commissario tecnico della nazionale di boccia, Liliana Pucci e dell'arbitro nazionale Ana Karla Pereira. Gli incontri si tengono presso la palestra di Masera di Padova dove vi sono sei campi per gare e riscaldamento.

Prima della partenza, siamo andati a trovare i ragazzi della Lupus presso il campo “Montefusco”, dove si stavano tenendo gli allenamenti di rifinitura prima della partenza. Il presidente, Andrea Cozza, nell’occasione ha ricordato che a questo impegno seguirà un altro impegno di livello nazionale, proprio a Lecce, dal 5 all’8 luglio. La presenza del tecnico della nazionale sarà un motivo per dare il massimo in vista delle selezioni. “Sarà importante la presenza del pubblico”. E allora, segnatevi le date di luglio. Ci sarà bisogno dei salentini per spingere questi ragazzi verso mete sempre più alte.

Qualche nozione tecnica: la boccia paralimpica è simile a quella classica. Le gare si disputano su campi di 12,5 metri per 6, ma gli attrezzi sono di materiali più morbidi, adatti alle particolari esigenze degli atleti.

Nota: per un problema tecnico al momento non abbiamo il video dell’intervista al presidente Cozza e degli atleti all’opera negli allenamenti. Speriamo di risolvere al più presto per darvi un saggio dinamico delle loro capacità.

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