Giovedì, 28 Ottobre 2021
Calcio

Stop per Gallo, per Barreca la prima da titolare e Majer in rampa di rilancio

Vigilia di Lecce-Monza, anticipo della settima giornata del campionato. Dubbi sull'utilizzo di Tuia, ancora non in perfette condizioni. Il tecnico dei brianzoli dimostra grande considerazione dei giallorossi

LECCE - Ci sarà Barreca nell'undici iniziale che domani sera scenderà in campo contro il Monza per la gara in programma alle 20.30 al Via del Mare, anticipo della settima giornata. Lo ha detto senza indugi l'allenatore del Lecce, Baroni, nella conferenza stampa della vigilia. L'esordio dal primo minuto dell'ex del Monaco - finora per lui poco più di 15 minuti nel match contro l'Alessandria -  coincide con il forfait di Gallo, non convocato per un problema fisico. 

Anche Majer con ogni probabilità sarà tra le scelte di partenza dopo aver assistito dalla panchina alle ultime due gare. Allo sloveno il tecnico dei giallorossi ha chiesto maggiore incisività in fase offensiva: "Sa fare quello che gli chiedo, forse ultimamente ha cercato di più la fase della ricezione della palla, invece noi abbiamo bisogno di un giocatore che sappia farsi trovare negli ultimi 30 metri: lui ha qualità, ha visione, ha il tiro e quindi sia lui sia Helgason mi portano ad avere dei dubbi  per domani. Majer ha molte probabilità di partire dall'inizio perché ha fatto una settimana importante: ho visto la voglia di un giocatore che ci tiene ad andare in campo".

Il maggiore indiziato per lasciar posto a Majer è Bjorkengren, perché Gargiulo, almeno dal punto di vista della quantità, sta dando un contributo tangibile. Ci sono dei dubbi sull'utilizzo di Tuia che solo oggi è rientrato in gruppo dopo una serie di sedute in differenziato. Il centrale difensivo ha accusato una contusione al ginocchio destro nella partita vinta a Crotone e nella successiva, a Cittadella, non si è seduto nemmeno in panchina. Comprensibile che lo statt tecnico, d'intesa con quello sanitario, vogliano azzerare i rischi di ulteriori complicazioni. Meccariello, e in alternativa Bjarnason, sono pronti per non fare rimpiangere il compagno.

A dire il vero nella lista dei convocati c'è anche, per la prima volta, Dermaku. Il suo rientro effettivo è programmato per dopo la pausa, nella trasferta di Ascoli del 16 ottobre, ma Baroni intende riavvicinare il calciatore al clima agonistico partendo dai fondamentali, facendogli vivere lo spirito del ritiro. 

Il Monza, naturalmente, non ha bisogno di particolari presentazioni. L'avvio di campionato, più complicato di quanto ci si aspettasse alla vigilia, non deve ingannare la prospettiva di valutazione: "Affrontiamo una squadra che a detta di tutti ha un organico importante - ha ricordato Baroni -. Individualmente è forte e piano piano sta trovando anche delle certezze di squadra. Noi dobbiamo guardare alla nostra prestazione perché questo è un campionato in cui tutti gli avversari sono pericolosi. Ci ripresentiamo in casa e abbiamo la voglia, il dovere, di cercare una prestazione di altissimi contenuti, sia fisici sia mentali. 

Monza: Valoti e Mota Carvalho non convocati

In casa brianzola, invece, si registra l'esclusione dalla lista dei convocati di Valoti, Mota Carvalho, Lamanna, Favilli, Scozzarella e Barillà, ma l'organico del Monza è vasto e qualitativamente assortito. "L'unica cosa da fare è lavorare, cercare di fare risultati - ha detto mister Stroppa prima di partire per il Salento - perché la squadra arriverà ad avere una idea più completa, ma in mezzo c'è un aspetto fondamentale, i punti". 

Il tecnico della squadra di Berlusconi sa di avere per le mani un'auto di grossa cilindrata, ma sa anche di essere in piena fase di rodaggio: "Il Monza ha una rosa importante. Cerco di fare giocare quelli più pronti. In questo momento è difficile fare la formazione perché molti ragazzi sono fuori condizione. Tenete conto che tre partite ravvicinate per noi sono state pesanti perché gli attaccanti Dany Mota e Ciurria e i tre centrocampisti Valoti, Mazzitelli e Barberis, in pratica il motore della squadra, per mesi non hanno fatto allenamento. Devo tenerne conto. Dico che la squadra deve essere competitiva, ho detto ai ragazzi che le partite si vincono con i cambi". 

Stroppa ha poi dimostrato un sincero apprezzamento per il Lecce: "Non è facile prendere ragazzi giovani e fare in modo che siano pronti in poco tempo. Hjulmand in mezzo al campo sembra che sia qui da una vita, ci sono elementi di qualità, di gamba, di personalità ed è allenata benissimo. In questo momento il Lecce è l'avversario più difficile, dico quello che avevo detto alla vigilia della partita contro il Pisa. Ai calciatori ho detto che dobbiamo migliorare individualmente, nei duelli, nel fare la partita anche sporca per poi fare uscire le nostre qualità".

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