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Casarano e Brindisi non si fanno male: il derby termina a reti bianche

Poche occasioni da gol e tanta noia nella sfida del "Giuseppe Capozza", un punto che fa più comodo agli adriatici ultimi in classifica

CASARANO – Primi fischi stagionali da parte della curva del Casarano per i propri beniamini, incapaci di andare oltre lo 0-0 contro il Brindisi, ultimo in classifica.

 Al “Capozza” le due compagini offrono poco spettacolo, con sporadiche occasioni da ambo le parti: a dominare sono errori individuali e agonismo. Un punto che non aiuta il Casarano a ripartie di slancio dopo tre sconfitte consecutive, ma che quantomeno smuove la classifica con i rossazzurri che si attestano quota 13 punti e si tengono a debita distanza dalla griglia play-out. Per il Brindisi secondo punto stagionale.

Primo tempo che vede il Brindisi animare gli scorci iniziali. dopo qualche insufficiente conclusione a rete al 6’ un errore in disimpegno della difesa del Casarano lancia Kordic in area, Tordini e Sanchez per evitare la peggio si avventano sulla sfera e lo bloccano irregolarmente. Il direttore di gara assegna il penalty, ma sulla battuta l’ex Galdean con un tocco sotto colpisce la traversa. Continua a spingere il Brindisi, al 9’ Kordic riceve lateralmente, aggira un difensore e si accentra calciando centrale. Reazione del Casarano affidata a Patronelli che con un tiro cross colpisce la traversa. Al 18’ Santarcangelo costruisce per Tedesco che dall’interno dell’area spara alto, al 19’ la punta ex Altamura di testa non impatta nel migliore dei modi. La prima frazione prosegue a ritmi molto bassi, con qualche conclusione da fuori per parte che non impensieriscono i due portieri.

Nella ripresa stentano a decollare le offensive delle due formazioni, con la prima occasione che si annovera al 14’: Coria e Tedesco triangolano in area, il 9 sul pallone di ritorno viene anticipato provvidenzialmente da Falivene. Al 20’ Sanchez di testa su calcio piazzato spara alto, poi al 32’ Tordini da fuori spara alto. Al 35’ scambiano Badje e Bubalo, il 18 arriva al tiro ma la debole traiettoria è facile presa di Iannì. Al 42’ Prinari riceve da Coria e tira a giro dal vertice mancino dell’area, palla di un paio di metri al lato. L’ultima emozione della ripresa si conta al primo minuto di recupero, con Coria che da punizione richiama all’intervento in tuffo Cervellera.

“Se fossimo andati in vantaggio ci saremmo potuti difendere bene – ha dichiarato Nello Di Costanzo, tecnico del Brindisi nella conferenza stampa post gara -, nel finale abbiamo inserito delle nuove pedine ma non abbiamo creato tantissimo. Siamo stati compatti affrontando una squadra che palleggiava bene. Nella ripresa in alcuni frangenti abbiamo sofferto le loro trame, ma avremmo anche potuto osare di più. Siamo felici per il punto ottenuto, è un mattoncino che inseriamo in un lungo percorso che, con questa disciplina e abdicazione, speriamo ci possa portare a mettere in difficoltà tutte le altre avversarie del girone”.

Seguono le dichiarazioni di Matias Calabuig, trainer del Casarano: “Aldilà del rigore un po' generoso, nel primo tempo abbiamo cercato di imporre il nostro gioco creando qualche occasione, senza subire. Nel secondo tempo abbiamo abbassato i giri, ciononostante abbiamo tentato di portare a casa i tre punti senza riuscirci. Oggi non avevamo grandissime alternative, anche Prinari che è entrato nella ripresa non era al meglio. Purtroppo contando diversi infortuni, abbiamo anche patito la gara di Coppa giocata in settimana che ha tolto energie fondamentali ad alcuni pilastri della rosa. Rimane il rammarico per il pareggio, ma è un punto che smuove la classifica dopo diverse sconfitte”.

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