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Giovedì, 9 Dicembre 2021
Calcio

Casarano, pari prezioso ottenuto in nove: con il Sorrento finisce 1-1

Cuore oltre l'ostacolo della compagine rossazzurra che pareggia con Tedesco in extremis nonostante le espulsioni di Sanchez e Meduri

CASARANO – Cuore oltre l’ostacolo e pareggio per 1-1 in extremis in nove contro undici per il Casarano tra le mura amiche contro il Sorrento. Nel corso della dodicesima giornata del campionato di Serie D girone H, i padroni di casa escono tra gli applausi del proprio pubblico e trovano il secondo risultato utile consecutivo in casa dopo il pari contro il Brindisi di due domeniche fa. Al termine di una prima frazione noiosa, nella ripresa dopo un totale equilibrio le espulsioni di Meduri prima (17’) e Sanchez poi (20’), e il gol su rigore di Iadaresta, avevano condizionato in negativo il corso del match. A ristabilire la parità il neo entrato Tedesco che, capitalizzando una perfetta ripartenza capitanata da Rizzo, permette all’ambiente rossazzurro di rifiatare. Casarano che con questo punto conferma la dodicesima posizione, occupandola con 14 punti all’attivo.

A partire meglio nel primo tempo è la formazione di casa, con un gol annullato al 5’: Dambros costruisce al limite e serve Coria che di tacco insacca sul secondo palo, ma il 10 viene fermato dal guardalinee per ofside. Reazione Sorrento affidata a Iadaresta che, servito in area, impatta di testa ma non riesce a ribadire a rete indirizzando centralmente. Dopo alcuni tentativi da fuori di marca ospite, è il Casarano a sfiorare il gol: cross che taglia tutta l’area, sul secondo palo Coria viene anticipato tempestivamente da Mansi. Sugli sviluppi della battuta dalla bandierina Patronelli raccoglie la ribattuta e calcia, traiettoria che scende e costringe l’estremo costiero a rifugiarsi in angolo. La prima frazione si conclude e l’unico acuto vede protagonisti gli ospiti al 43’, ripartenza e sfera in area per La Monica che calcia e non centra lo specchio della porta.

Seconda frazione di gioco equilibrata nei primi minuti di gioco, ma a inanellare due occasioni da gol interessanti è il Casarano. Al 3’ Coria serve Dambros che punta due avversari, si accentra e calcia: traiettoria centrale. All’11 trama di gioco ricca di fraseggio, palla che arriva ad Atteo che da posizione centrale conclude di prima intenzione con il piattone chiamando l’intervento in presa centrale dell’estremo costiero. La gara si innervosisce e dopo un deciso numero di ammonizioni, Meduri in pochi minuti viene espulso dopo la doppia sanzione. Con il Casarano in dieci il Sorrento si riversa nella metà campo avversaria, così al 20’ arriva un altro episodio chiave: palla in area per Virgilio che viene atterrato in scivolata da Sanchez, anch’esso ammonito viene espulso, padroni di casa in nove e rigore per i campani. Sul dischetto Iadaresta non sbaglia e porta avanti il Sorrento al 23’. Il Sorrento amministra la gara ma spreca un numero considerevole di palle gol, tra le quali si conta su di tutte un tiro di Romano che lambisce il palo. Il Casarano soffre ma getta il cuore oltre l’ostacolo, al 44’ dopo una bella ripartenza Coria scodella in area per Santarcangelo che di testa cerca il neo entrato Tedesco, il 18 controlla e calcia trovando il gol con l’ausilio di una deviazione che spiazza il portiere avversario. Il Sorrento non ci sta e in pieno recupero sfiora la vittoria, con Camara che richiama all’intervento miracoloso Iannì.

Termina dopo cinque minuti di recupero una gara al cardiopalma nella ripresa, con l’amaro in bocca per la formazione ospite che ha gettato al vento tre punti preziosi in chiave salvezza. A confermare questa teoria anche Renato Cioffi, tecnico del Sorrento, nella conferenza stampa post-gara: “I ragazzi erano arrabbiati al ritorno negli spogliatoi. Tenevamo la partita in mano e l’abbiamo pareggiata noi, nonostante tutta la buona volontà del Casarano al quale vanno fatti i complimenti per la caparbietà. Noi ci abbiamo messo del nostro per far sì che pareggiassero, non posso perdonare il fatto che la squadra abbaia subito una ripartenza con due uomini in più in campo. Stranamente cerchiamo sempre di giocare la palla, anche negli errori, ma dopo l’1-0 non lo abbiamo più fatto. Oggi aldilà della bravura del Casarano abbiamo gettato al vento altri due punti fondamentali. Non abbiamo grandi ambizioni – conclude Cioffi -, ma dobbiamo fare più punti possibile per confermare la categoria, consapevoli che nel girone di ritorno sarà molto difficile fare ciò”.

Felice ma non troppo Matias Calabuig, trainer del Casarano, il quale al termine della gara odierna si è espresso in questi termini: “Il gol trovato nel finale premia il sacrificio e lo spirito dei ragazzi che ci hanno creduto fino alla fine, nonostante l’inferiorità numerica. Il problema è che noi lavoriamo in settimana per ottenere i tre punti la domenica, quindi questi incidenti di percorso in partita condizionano il nostro lavoro e gli obiettivi. Per una rosa non molto ampia come la nostra le assenze sono molte- conclude Calabuig rispetto a una rosa decimata da squalifiche e infortuni -, ma faremo il nostro meglio per far scendere in campo la migliore formazione domenica prossima”.

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