rotate-mobile
Venerdì, 24 Maggio 2024
Al Via del Mare

Ceccaroni e Romagnoli, pasta da capitano: affidabilità per puntellare la difesa

Con la presentazione dei due ultimi arrivati in casa Lecce, si è chiusa la parentesi invernale del calciomercato. Baroni può ora contare anche sulla loro esperienza

LECCE – Con la presentazione alla stampa dei difensori centrali Pietro Ceccaroni e Simone Romagnoli si è chiuso il capitolo della sessione invernale del calciomercato.

È stato il direttore sportivo del Lecce, Stefano Trinchera, a introdurre l’incontro: “Sono due ragazzi di grande affidabilità, che abbiamo seguito anche in passato. Protagonisti a Empoli e Venezia in A, si calano in un contesto abbastanza consolidato e arricchiscono con la loro esperienza il nostro gruppo. Con la serietà e la passione che li caratterizza, ci daranno una grossa mano. Sono già a disposizione del mister”.

Ceccaroni ha 27 anni ed è stato fino a qualche giorno addietro il capitano del Venezia: il Lecce lo ha preso in prestito con opzione per il riscatto. Lascia i lagunari in fondo alla classifica di B, ma ancora pienamente in corsa: “Non è stato facile, ma ho avuto un’opportunità troppo importante. Ho parlato col presidente, col quale ho un ottimo rapporto, e abbiamo concordato che si trattava di un’occasione per tutti”.

Originario di Sarzana (Spezia), ha vestito le maglie di Spezia, Spal, Padova prima di approdare in Laguna dove ha militato per tre stagioni di B e una di A. Ora ha la possibilità di giocarsi un’altra possibilità per essere protagonista nella massima serie: “Il mio obiettivo è quello di conquistare la fiducia di tutti perché questi quattro mesi possano prolungarsi e ovviamente anche di centrare il traguardo della permanenza. Il mister mi ha spiegato i concetti chiave del suo gioco e abbiamo subito lavorato sul campo”.

A proposito di campo, Ceccaroni ha detto: “Il reparto difensivo sta facendo bene, tutta la squadra aiuta nella fase di non possesso. È bastato l’allenamento di ieri per capire quanto alto è il livello di Umtiti, io cercherò di dare una mano quando ce ne sarà bisogno”.

Il calciatore ha poi detto di aver ricevuto ottime referenze sulla società e sulla città sia da Fiordilino, sia da Di Mariano che gli ha dato anche una mano per alcuni aspetti organizzativi.

Ha invece 33 anni Simone Romagnoli, prelevato a titolo definitivo dal Parma: esordiente tra i professionisti nel Foggia di Zeman, poi veterano della B ma con 64 presenze in A (Milan, Pescara, Carpi, Bologna, Empoli). Quest’anno un problema muscolare alla coscia destra – il più complicato della sua lunga carriera - lo ha tenuto ai margini della prima parte di stagione dei ducali dopo un avvio di campionato comunque da titolare: “Da una decina di giorni ho ripreso a lavorare a pieno regime – ha detto -, la società ha dimostrato di volermi e io non ho esitato un secondo. Sono a disposizione, mi sento pronto a dare il mio contributo”.

Sollecitato a ipotizzare una quota salvezza, ha risposto con diplomazia: “Non si può dire, dipende dal tipo di girone di ritorno che ci sarà. La squadra ha una media in linea con l’obiettivo, pur con tutte le difficoltà che incontreremo sarebbe importante mantenerla”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ceccaroni e Romagnoli, pasta da capitano: affidabilità per puntellare la difesa

LeccePrima è in caricamento