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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Una tegola sul Lecce

Per Coda lesione di primo grado all'adduttore: almeno due settimane di stop

Gli esami strumentali hanno rilevato un aggravamento del problema muscolare inizialmente rilevato. Nel match di sabato contro la Reggina aveva issato bandiera bianca nei minuti finali del primo tempo

LECCE - La risonanza magnetica e l'ecografia cui si è sottoposto in mattinata l'attaccante del Lecce Massimo Coda hanno messo in risalto una lesione di primo grado dell'adduttore lungo della coscia destra. Si tratta di un infortunio che necessita di almeno due settimane per essere superato.

Sul Lecce si abbatte dunque una tegola in vista della trasferta di sabato a Pisa contro l'attuale capolista del torneo, e più in generale dello scorcio finale dell'anno che prevede ultriori tre turni di campionato (Vincenza in casa, Pordenone fuori e Cremonese ancora in casa) prima della pausa di due settimane, in programma a inizio gennaio. 

L'attaccante, nella partita di sabato contro la Reggina, era stato costretto a uscire alle fine del primo tempo. La sua presenza dall'inizio, del resto, era in dubbio perché nel match contro il Parma, nel quale realizzò tre reti, aveva accusato un fastidio muscolare proprio alla coscia destra. Era il 7 di novembre. Il 24, dopo la ripresa del campionato successiva alla pausa per gli impegni delle nazionali, un primo esame strumentale aveva rilevato una elongazione dell'adduttore: Coda, che era stato a riposo già contro il Frosinone (20 novembre), è stato quindi tenuto fuori anche contro la Ternana (26 novembre), per poi giocare a Ferrara nella mezzora finale e dunque ritornare nell'undici titolare sabato scorso, contro la Reggina.

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