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Nel cuore di tanti tifosi

Il Comune rende omaggio alla carriera di Barbas, poi incontro con gli studenti

Presso l'Open Space, mercoledì alle 11.30, all'ex bandiera del Lecce sarà consegnata una targa. Venerdì mattina incontro con gli alunni dell'Istituto comprensivo “Stomeo-Zimbalo”

LECCE - Riportare a Lecce una delle bandiere più amate del calcio a Lecce, l'argentino Beto Barbas, è un desiderio che molti tifosi condividono e il diretto interessato non ha mai celato di coltivare il sogno di tornare in quella che nel suo cuore è sempre rimasta la sua seconda casa. A quasi 64 anni, sente di poter dare ancora molto, magari insegnando ai ragazzi a giocare a calcio. L'Argentina, del resto, non offre in questo periodo storico particolari opportunità, nemmeno ai campioni di una volta.  

Barbas, che nel Salento è tornato più volte dopo aver appeso le scarpe al chiodo, in questi giorni è a Lecce: su invito dell'associazione Salento Giallorosso l'ex capitano del Lecce ha partecipato ad alcuni eventi, in particolare a Milano prima della partita dei giallorossi a San Siro contro l'Inter e domani mattina riceverà a Palazzo Carafa una targa con la quale il Comune rende omaggio alla sua carriera. Alla cerimonia parteciperanno il sindaco di Lecce, Carlo Salvemini, l'assessore alla Sporto, Paolo Foresio ed Ernesto Chevanton, un'altra gloria del passato (più recente) che da Lecce non se ne è mai praticamente andato e che ora è collaboratore tecnico di Coppitelli, l'allenatore della Primavera.

Venerdì alle 10, invece, Barbas incontrerà gli alunni dell'Istituto Comprensivo Stomeo Zimbalo per parlare di sport, memoria e passione (l'incontro è promosso, oltre che da Salento Giallorosso e dalla dirigenza scolastica, anche dalle associazioni Bfake, 167/B street e Villeggiatura in panchina).

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