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Venerdì, 28 Gennaio 2022
Calcio

Contro il Parma in 18mila. Baroni spinge i suoi a una prestazione "coinvolgente"

Squadre in campo domenica alle 14, davanti al pubblico delle grandi occasioni. L'allenatore del Lecce annuncia il rientro di Barreca, mentre su Gargiulo ci sono ancora delle perplessità. Strefezza ha assorbito la botta alla schiena

LECCE - Di tempo ne è passato da quel Lecce-Atalanta del 1 marzo 2019: sugli spalti oltre 21mila spettatori, in campo lo spettacolo della Dea che nel secondo tempo dilaga e travolge i giallorossi, 7 a 2 il punteggio finale ma tanti applausi per tutti i protagonisti. Quella è stata l'ultima partita in regime di normalità, la pandemia c'era già ma il Paese non ne aveva ancora coscienza, poi è calato il sipario per oltre un anno.

All'inizio di questa stagione è arrivato il via libera delle autorità per una capienza al 50 percento prima, ben presto portata al 75. Non è ancora tutto come prima, ma è già tanto. La riapertura del Via del Mare al pubblico ha riportato sulle tribune quelli di sempre, il nocciolo duro di 5-6mila spettatori che in ogni categoria timbra il cartellino. Tanto è bastato perché il Lecce sia ai vertici della classifica degli spettatori, ma in uno stadio così grande e senza peraltro l'incitamento della curva il vuoto si avverte.

Quel senso di desolazione lo ha fatto notare, senza mezzi termini, il presidente del club salentino, Saverio Sticchi Damiani, al termine dell'ultima partita disputata, quella contro il Cosenza. La società ha quindi varato una iniziativa speciale - tagliandi a un euro per donne e under 14 - e la prevendita per il match contro il Parma (domani alle 14) ha spiccato il volo. Alle 18 di oggi risultano, infatti, venduti 17.600 biglietti: ne restano disponibili per la Tribuna Centrale Inferiore, distinti Nord Est e Nord Ovest e Curva Sud Inferiore. Se non è sold out, poco ci manca.

Cosa possa rappresentare per chi scende in campo una certa cornice di pubblico lo sa bene Marco Baroni, l'allenatore del Lecce che in maglia giallorossa ha vissuto due stagioni esaltanti. Nella conferenza stampa di oggi il tecnico fiorentino ha ricordato la partita contro il Napoli (16 ottobre 1988) che lo vide protagonista con il gol della vittoria e più in generale quel campionato che i salentini conclusero con una entusiasmante salvezza. 

Archiviata la parentesi dei bei ricordi, Baroni ha detto di aver chiesto ai suoi ragazzi "una prestazione che coinvolga chi ci guarda. Questo è il nostro mondo, la domenica deve essere la nostra festa, lavoriamo per questo, il pubblico è la parte più bella del calcio. Chi teme questo impatto non può fare questo lavoro. Magari qualcuno potrà sentire di più l'emozione ma poi basta star concentrati, correre e tutto il resto passerà in secondo piano".

Tuia non è stato convocato perché ancora in fase di ripresa, tra gli undici di partenza tornerà Barreca (per Gallo) mentre su Gargiulo c'è qualche dubbio: l'ex Cittadella è stato insieme a Dermaku il calciatore che più ha patito l'attacco influenzale che ha destabilizzato la vigilia della partita con il Cosenza, ma Baroni ha fatto intendere che almeno uno spezzone di gara il dinamico centrocampista lo giocherà. 

Per quanto riguarda gli avversari, non servono tante presentazioni: se i 16 punti raccolti finora testimoniano un avvio di stagione non travolgente, resta tutta la consapevolezza di un organico costruito per vincere. Buffon è la chioccia di un gruppo ricco di talento e aspettative, Maresca la guida tecnica chiamata a condurre in porto una corazzata. E non ci vuole molto per concordare su Baroni sull'inattendibilità del match di agosto di Coppa Italia, quando il Lecce vinse per 3 a 1: "Il calcio di agosto va preso con le molle. Ora hanno capito cosa è la B, la squadra è più solida, a detta di tutti sulla carta ha pochi rivali. Ci vorrà tanta determinazione domani da parte nostra". L'arbitro dell'incontro sarà Ghersini di Genova, al Var Forneau di Roma.

La 12esima giornata

I risultati: Cosenza-Reggina 0 a 1; Como-Perugia 4 a 1; Cremonese-Spal 1 a 1; Ascoli-Vicenza 2 a 1; Alessandria-Ternana 0 a 2; Brescia-Pordenone 1 a 0; Benevento-Frosinone 1 a 4. Domani: Lecce-Parma; Cittadella-Pisa

Classifica: Brescia 24, Pisa e Reggina 22; Frosinone 21, Lecce 20; Benevento, Como, Cremonese 19;  Ascoli 18; Monza, Perugia 17; Parma, Ternana, Cittadella 16; Spal, Cosenza 14; Alessandria 8; Crotone 7; Vicenza e Pordenone 4 (in grassetto le squadre che devono ancora giocare).

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