Calcio

Coda, gol pesanti e molto sacrificio: a quasi 33 anni non si tira indietro

L'attaccante del Lecce, che nel 4-3-3 si sobbarca compiti onerosi, ha già segnato tre gol. Sul prossimo avversario, il Monza, non ha dubbi: "Siamo alla loro altezza, dobbiamo giocare la nostra partita"

LECCE - Il secondo campionato di Massimo Coda nel Lecce sembra avviato a ricalcare il primo chiuso a quota 22 marcature: molti gol e spesso anche decisivi. Dopo sei giornate l'attaccante campano è a quota tre, come Di Mariano: è andato a segno contro il Como, su calcio di rigore, poi ha risolto in extremis il complicato match contro l'Alessandria e, infine, ha aperto le danze nell'ultima gara, vinta a Cittadella per 2 a 1.

A parte l'esordio di Cremona, negativo per tutti, Coda ha saltato l'appuntamento con il gol contro Benevento e Crotone, di fatto le partite in cui i giallorossi hanno giocato meglio, costruendo più opportunità concrete: "Ma io sono contento - ha risposto il calciatore in conferenza stampa - perché  quando arrivano le occasioni significa che costruisci tanto. Poi succede che ci provi in tutti i modi e la palla non entra mai. L'importante è farsi trovare lì". 

Nel modulo tattico Voluto da Baroni, Coda è chiamato a fare gli straordinari ma per ora non sembra risentirne: "Sapevo sin dall'inizio, quando si è prospettato il 4-3-3, che avrei dovuto fare un lavoro diverso da quello dello scorso anno. Devo legare di più il gioco, combattere, cercare le seconde palle. Chiaramente è più dispendioso, ma a livello di numeri mi sto confermando". 

Tra due giorni il Lecce si troverà di fronte il Monza di Stroppa. I brianzoli anche quest'anno vantano un organico di primo ordine anche se per il momento non sono riusciti a esprimersi al meglio, conquistando 9 punti su 18 a disposizione: "Affrontiamo una squadra che sulla carta dovrebbe stravincere il campionato, ne parlano tutti. Hanno individualità importanti per cui l'approccio è sempre un poco più timoroso però questa cosa ci deve passare perché secondo me siamo all'altezza del Monza e dobbiamo fare la nostra partita, anche perché giochiamo in casa sperando che ci possano dare una mano anche i nostri tifosi". 

Certo è che se continuasse con questo ritmo iniziale per Coda, che a giugno sarà in scadenza di contratto e che a novembre compirà 33 anni, la riconferma dovrebbe essere scontata: "Mi sto concentrando sul campo - ha glissato -. Ho un ottimo rapporto con la società e credo che a tempo debito troveremo la soluzione migliore".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coda, gol pesanti e molto sacrificio: a quasi 33 anni non si tira indietro

LeccePrima è in caricamento