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Coppa Italia Serie D, al Casarano il derby contro il Nardò: decisiva la lotteria dei rigori

Dopo un'emozionante gara nei tempi regolamentari, il 2-2 finale porta Nardò e Casarano ai rigori: due gli errori neretini che regalano il passaggio del turno agli ospiti

COPERTINO – Il Casarano passa il primo turno di Coppa Italia Serie D dopo aver battuto il Nardò ai rigori. Un derby ricco d’emozioni e pirotecnico quello disputatosi al “Vantaggiato” di Copertino, con i granata due volte in vantaggio, ma recuperati in altrettante occasioni dagli ospiti. Ottimo test infrasettimanale per due formazioni che nel primo turno del campionato avevano vinto e convinto, e che si sono affrontate schierando in campo due undici differenti da quelli visti in campo domenica. Un ampio turnover che ha visto i neretini tener fuori due pilastri come Cancelli e Cristaldi, quest’ultimo mattatore della vittoria per 4-2 ai danni della Team Altamura. Per gli ospiti diverse le assenze ed in attacco spazio al giovane Santarcangelo, con Dambros entrato solamente nel secondo tempo. In campo per loro l’esperto centrocampista argentino Coria, alla prima da titolare in stagione.

Il primo tempo per ritmi ed emozioni rappresenta il classico match di Coppa incasellata all’interno di due gare di campionato importantissime per entrambe le compagini, che difficilmente affondano il colpo. L’unico spunto interessante si conta al minuto 14’ con Van Ransbeeck che con un lancio in profondità trova Mariano in area, l’ex Monopoli controlla e calcia trovando il gol del momentaneo 1-0 granata. Non accade più nulla nella prima frazione che vede le due formazioni non forzare le trame offensive. Ma il secondo tempo è totalmente differente, tant’è che Calabuig fa entrare fin dal primo minuto bomber Dambros.

Al 4’ della ripresa arriva il pari rossazzurro con un pallone di Tordini che dopo una sbavatura difensiva del Nardò arriva sui piedi di Tedesco, quest’ultimo dinanzi all’estremo difensore avversario non sbaglia. Episodio, quello che segna l’1-1, contestato non poco dai padroni di casa in quanto seppur ci fosse l’assistente con la bandierina alzata il direttore di gara decide di assegnare il gol. A farne le spese, oltre che l squadra del Nardò, è il direttore generale e dei granata che superando l’area tecnica viene allontanato dalla panchina. I padroni di casa non ci stanno, passano un paio di minuti e su una situazione confusa in area De Giorgi calcia in porta trovando la rete del nuovo vantaggio. Nel finale la gara sembra indirizzarsi in positivo per i padroni di casa con nuove situazioni di stallo sul rettangolo verde. Ma al 40’ è Dambros che approfitta di una mina vagante in area e trova la rete che regala il 2-2 finale e porta le squadre alla lotteria dei rigori.

Ai calci di rigore ha la meglio il Casarano, nonostante un inizio shock. Alla prima trasformazione granata marcata Porcaro segue l’errore ospite con Tedesco che si fa ipnotizzare da Petrarca. Iannì, portiere del Casarano, non è però da meno e sulla battuta di Cristaldi si supera e ci mette la manona che permette poi a Di Biase di pareggiare la contesa dagli 11 metri. Di seguito Masetti e Mariano per il Nardò e Dambros assieme Coria per il Casarano non sbagliano. Al quinto tentativo neretino Mengoli spara alto, poi Prinari dagli 11 metri trova la trasformazione vincente che permette ai rossazzurri di approdare ai 32esimi della Coppa Italia Serie D.

Al termine dell’emozionante gara che ha visto il Casarano avere la meglio nel derby contro il Nardò ha parlato il tecnico rossazzuro Calabuig, che ha dichiarato: “Per noi era una gara difficile, oltre al fattore vento avevamo di fronte una squadra come il Nardò che gioca bene ed alla quale non puoi concedere nulla perché molto cinica in avanti. Mi è piaciuta la reazione dei miei ragazzi che è da incorniciare perché in questo modo siamo andati ai rigori e abbiamo avuto la possibilità di raggiungere il prossimo turno”.  

Per la fazione padrone di casa è invece intervenuto in sala stampa il tecnico Ciullo: “Sono molto contento – spiega il trainer neretino – della prestazione, oggi hanno giocato molti ragazzi che domenica partivano dalla panchina, e mi hanno dimostrato quanto valgono rendendomi orgoglioso della loro prestazione. È stata una bella partita, entrambe le squadre hanno giocato bene, peccato non averla chiusa e aver sprecato qualche occasione. Andremo ad esaminare anche le azioni che hanno portato ai due pari del Casarano, ma non posso non ritenermi soddisfatto della prestazione della squadra”.

Dunque Casarano ai 32esimi della Coppa itala Serie D e Nardò che abbandona la competizione fin dal primo turno. Ora testa al campionato, con i rossazzurri che domenica ospiteranno al “Capozza” il forte Bisceglie, ed il Nardò che invece sarà ospite in territorio campano del Nola.

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