Martedì, 28 Settembre 2021
Calcio

Dopo la gavetta, una ghiotta occasione: Gargiulo all'esame di maturità in giallorosso

L'ex Cittadella è arrivato nel Salento dopo un percorso di crescita che ne ha fatto apprezzare le qualità. Ha 25 anni ed è una mezzala sinistra col fiuto del gol: in B quasi uno ogni sei presenze

LECCE - Ultima di una serie di presentazioni, quella di Mario Gargiulo è giunta quasi a ridosso della trasferta di Benevento dove il Lecce arriva con un solo punto in saccoccia e molte domande in attesa di risposta, la prima delle quali è: il Lecce ha acquisito una fisionomia di base su cui basare delle aspettative di crescita?

Il tesseramento di Gargiulo, così come tutti gli ultimi - da Strefezza a Di Mariano, da Barreca a Dermaku -, è servito a rafforzare le premesse di una prima risposta affermativa, ma l'unico riscontro che conta è quello del campo, dove oltre alle speranze per il futuro si raccolgono già punti. 

Uno sguardo rapido alla carriera maturata finora, fa comprendere quella di Lecce per Gargiulo è una tappa potenzialmente di svolta, quella in cui, dopo la gavetta, si può spiccare il volo oppure rimanere a una quota di navigazione più o meno costante, fino a una onorevole chiusura: arrivato nel settore giovanile del Brescia dopo i primi calci tirati in una scuola calcio di quartiere, nella sua Napoli, ha fatto quattro stagioni in C per poi approdare al Cittadella, con cui ha conquistato per due volte i play-off, realizzando nove reti in 57 presenze: "Non abbiamo rimpianti - ha dichiarato il 26enne riferendosi alla finale persa lo scorso anno contro il Venezia - perché quando si lotta su ogni pallone non puoi restare deluso. Loro meritavano di vincere".

Poi, più o meno improvvisamente è arrivata la chiamata del Lecce: "Non mi sarei mai aspettato di venire a Lecce, con una società ambiziosa e una piazza importante. Ma io mi sento maturato negli ultimi anni, mi sento pronto". Di ruolo mezzala sinistra, si trova a suo agio nel 4-3-3 ma anche nel 4-3-1-2, eventualmente pure come trequartista, ha scelto il numero 8, libero dopo la partenza di Mancosu. Ma più che con l'ex capitano, Gargiulo vede qualche somiglianza con Henderson, per capacità di inserimento, per capacità di coprire la zona di competenza. E del resto, introducendone la presentazione, il direttore sportivo, Stefano Trinchera ha spiegato che dopo la cessione dello scozzese all'Empoli, il Lecce aveva bisogno di un calciatore capace di attaccare la profondità e di "vedere" la porta.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dopo la gavetta, una ghiotta occasione: Gargiulo all'esame di maturità in giallorosso

LeccePrima è in caricamento