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Gallipoli, Costantini sulla questione stadio: "Dobbiamo capire i margini per avere la struttura a disposizione"

Il vicepresidente uscente dei giallorossi ha parlato della scadenza della deroga per svolgere le attività al Bianco e delle possibili conseguenze in caso di inagibilità dello stesso stadio

La questione stadio al centro dei pensieri del Gallipoli. La deroga, la quinta consecutiva, per la svolgere le attività tra le mura dello stadio Bianco è scaduta e urge trovare una soluzione in vista della prossima, e imminente, annata sportiva. Soprattutto se lo stadio dovesse essere dichiarato inagibile: a quel punto bisognerebbe trovare un'alternativa, con tutte le difficoltà del caso. A parlare di tale situazione, con delle dichiarazioni rilasciate ai canali ufficiali del club, è stato il vicepresidente uscente Luciano Costantini. “Nella giornata di lunedì, ci è arrivata una pec da parte dell’Ufficio Impianti Sportivi che fa capo al Comitato Regionale Puglia FIGC -ha rivelato Costantini- Qualora gli organi preposti non dovessero omologare il campo, con l’ennesima deroga, la struttura sarà dichiarata inagibile e le attività all’interno del Bianco verrebbero immediatamente bloccate. Come società esprimiamo nuovamente la nostra preoccupazione per questa problematica che ormai ci accompagna da tempo. Capire al più presto quali possono essere i margini per avere lo stadio a nostra disposizione, risulta infatti fondamentale, data la nuova stagione alle porte. Confidiamo, in questo senso, nell’impegno del sindaco Stefano Minerva e dell’assessore allo sport, nonché vice-sindaco, Riccardo Cuppone”.

Questione stadio Gallipoli, Costantini: "Spostarci comporterebbe difficoltà logistiche"

Costantini ha sottolineato come il Gallipoli si sta guardando intorno per cercare altre disponibili ad ospitare la squadra a seguito dell'eventuale indisponibilità dello stadio Bianco. Ma ciò comporterebbe delle conseguenze a livello organizzativo, sia per la prima squadra che per il settore giovanile. Così ha proseguito Costantini: "Preso atto da tempo di questa condizione e considerando il fatto che i lavori di adeguamento dell’impianto sportivo sono attualmente avvolti da un alone di mistero, è già stata nostra premura guardarci attorno nella provincia per sondare campi disponibili per svolgere le nostre attività. Spostarci, vorrebbe tuttavia dire non poche difficoltà logistiche tra prima squadra e settore giovanile, a cui comunque teniamo moltissimo".

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