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L'ultimo arrivato

Krstovic s'è fermato a Lecce: accordo per quattro anni più opzione per il quinto

Su di lui punta molto il direttore dell'area tecnica, Corvino. In conferenza stampa, intanto, Ramadani dimostra propositi chiari: “So che Hjulmand è stato un giocatore importante, ma io sono venuto qui per lasciare il mio segno”

LECCE – Nikola Krstovic ha firmato nel pomeriggio un contratto quadriennale con il Lecce, con opzione per il quinto. L’attaccante montenegrino, che ha 23 anni e ha scelto il numero 9, è stato prelevato dall’Fc Dak 1904, squadra del massimo campionato slovacco con la quale ha già messo a segno due gol nelle prime tre uscite stagionali (e 17 marcature in 34 partite nei due campionati precedenti).

Con il suo arrivo termina il mercato del Lecce per quanto riguarda il reparto offensivo. Questo, almeno, è quello che ha detto, a chiare lettere, il direttore sportivo Stefano Trinchera nell’introduzione della presentazione di Ylber Ramadani, il mediano albanese che ha già fatto il suo esordio ufficiale in Coppa Italia, nella partita vinta per 1 a 0 contro il Como.

Dichiarazioni a parte, di cui comunque bisogna prendere atto, è possibile che l’area tecnica del club salentino, con in testa Pantaleo Corvino, stia cercando di raffreddare le pretese altrui, perché di certo la società non ha la minima intenzione di sborsare più di quanto ritenga giusto per completare l'organico.

Al momento sono tre gli attaccanti centrali in rosa: oltre a Krstovic ci sono Burnete e Persson e il più “anziano”, il primo, ha 23 anni. Si fa fatica, insomma, a credere che non si debba ricorrere ad un’altra operazione in entrata, anche considerando che si voglia dar seguito (e non crediamo sia così) all’impiego di Strefezza come “falso nueve”. La sessione estiva del calciomercato si chiuderà tra due settimane e Trinchera ha comunque confermato che, dopo l’arrivo di Kaba, sarà fatto tutto il possibile per portare a casa un altro centrocampista. Ancora nessun accenno alla difesa, ma anche in questo caso è possibile (e sperabile) che ci si stia muovendo a fari spenti per un altro marcatore.

Tornando a Ramadani, le sue prime dichiarazioni ufficiali sono state molto prudenti, disciplinate, essenziali: “Il Lecce mi ha voluto con molta insistenza, mi è piaciuto il progetto sin dall’inizio, nonostante su di me ci fosse l’interesse anche del Verona” ha detto per spiegare le motivazioni che lo hanno spinto ad accettare con grande determinazione la proposta di Corvino.

Sollecitato sull’ideale passaggio di testimone con Hjulmand, il 27enne ha fatto capire di avere le idee molto chiare: “So che è stato un giocatore importante, ma io sono venuto qui per lasciare il mio segno”. Domani, vigilia del debutto in campionato contro la Lazio, la squadra sosterrà l’allenamento di rifinitura: Gallo è tornato ad allenarsi regolarmente mentre Venuti continua a svolgere un allenamento differenziato.

Trinchera e Ramadani

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