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Giovedì, 13 Giugno 2024
Esordio contro il Como

Sale l’attesa per l’esordio del Lecce, D’Aversa: “È calcio d’agosto ma in campo per vincere”

Domani la coppa Italia col tecnico che ha parlato in conferenza di buone sensazioni dopo la preparazione. Su Ceesay e formazione: “Decido all’ultimo. Capitano? Blin potrebbe farlo”

LECCE – Il primo appuntamento ufficiale per la nuova stagione del Lecce è alle porte e il tecnico giallorosso, Roberto D’Aversa, intervenuto in conferenza stampa per presentare i temi della sfida con il Como al Via del Mare, ha parlato di buone sensazioni rispetto a questo esordio.

L’allenatore, oltre a diramare l’elenco dei convocati per la gara valida per il turno eliminatorio di coppa Italia (con inizio alle 21), non si è sottratto alle domande dei giornalisti, toccando le varie questioni, dal futuro capitano all’impiego dal primo minuto di Ceesay, a lungo al centro di una controversa trattativa di mercato arenatasi quando tutto sembrava fatto.

Insomma, da domani si fa sul serio, si gioca per vincere in una partita che potrebbe aprire ipoteticamente la strada a un derby pugliese, col Bari, che manca da diverso tempo e con una cornice di pubblico di tutto rispetto, prima della gara di campionato contro la Lazio. Sullo stato della squadra e sugli obiettivi, D’Aversa è stato netto: “Ufficialmente inizia la stagione, ma in ogni partita, sia amichevole o gara ufficiale, la squadra deve andare in campo per vincere, a maggior ragione domani dove c’è l'obiettivo della Coppa Italia e bisognerà far di tutto per scendere in campo e fare risultato pieno”.

“La squadra – ha proseguito -, secondo me, sia a livello fisico che mentale, arriva molto bene a questo appuntamento: è chiaro che si tratta di calcio d’agosto e bisogna evitare di entusiasmarsi se le cose vanno bene né deprimersi se le cose vanno male. È un periodo di preparazione e poi, quando c’è un cambio di allenatore, che si stanno dando dei concetti da assimilare: non bisogna farsi influenzare”.

D’Aversa ha spiegato che ragionando su quanto visto negli allenamenti quotidiani i ragazzi stiano dimostrando “grande professionalità” e “intensità”: “Ho poco finora da rimproverare a loro – ha chiarito -, quindi, mi auguro di vedere in campo quello che ho visto finora negli allenamenti”.

Sulla formazione e, in particolare, sull’impiego di Ceesay dal primo minuto come attaccante di profondità cercato dal tecnico giallorosso o sull’opzione di una soluzione da “falso nove”, l’allenatore ha risposto: “Di solito sono abituato a scegliere la formazione un minuto prima. Cerco di osservare tutto e di scegliere gli undici iniziali, convinto che siano importanti anche quelli che subentrano”.

Su Ceesay, il mister giallorosso ha evidenziato la particolare situazione di mercato vissuta nel corso della preparazione e ha anche sottolineato che il calciatore sia a pieno regime inserito nel gruppo. Un passaggio, quindi, su Rafia: “Secondo me è un giocatore che rende meglio in una posizione sulla trequarti perché nasce trequartista, voglio cercare di metterlo nelle condizioni più ideali”.

Inevitabile una domanda su Morten Hjulmand, nelle ore in cui la trattativa con lo Sporting Lisbona sembra essersi sbloccata e il giocatore è in Portogallo per gli ultimi dettagli del suo passaggio al club lusitano: nella lista dei convocati la sua assenza non lascia indifferenti. “Nel pre-partita – ha dichiarato D’Aversa – sono abituato a parlare solo dell’aspetto tecnico della squadra. Dovesse andar via è chiaro che perdiamo un giocatore tecnicamente importante. Ma ad oggi il mio pensiero è chi può giocare in quella posizione: secondo me possono farlo Ramadani, Berisha, o altri. Penso, in questo momento, solo al Como”.

Su chi erediterà la fascia di capitano, il tecnico ha parlato di valutazioni in corso anche in base all’undici di partenza: “Ci sono vari profili, sotto quell’aspetto perdiamo una figura importante, ma il punto non è solo chi porta la fascia ma che ci siano quattro o cinque giocatori che danno un senso di appartenenza, gestiscono lo spogliatoio e aiutano negli allenamenti soprattutto nell’intensità. Mi viene in mente Alexis Blin, un giocatore che sicuramente può fare il capitano”.

Ha poi escluso che sia un problema per l’impiego di Ramadani il fatto che abbia viaggiato molto, ribadendo che, però, sulla formazione si riserva di sciogliere le riserve all’ultimo momento utile. Non si è detto poi convinto del fatto che esistano tante soluzioni in attacco al momento, evidenziando che lo schieramento di Strefezza nel ruolo di centravanti non sia stato per “assenza di alternative”: “Lo scorso anno – ha dichiarato - è stato il giocatore più prolifico sotto l’aspetto realizzativo e in quella posizione può rendere per le sue caratteristiche”.

L’elenco dei convocati

PORTIERI 98. Borbei, 21. Brancolini, 30. Falcone

DIFENSORI 6. Baschirotto, 55. Dermaku, 13. Dorgu, 25. Gallo, 17. Gendrey, 83. Lemmens, 5. Pongracic, 26. Smajlovic

CENTROCAMPISTI 18. Berisha, 29. Blin, 16. Gonzalez, 14. Helgason, 19. Listkowski, 4. Maleh, 8. Rafia, 20. Ramadani

ATTACCANTI 7. Almqvist, 22. Banda, 45. Burnete, 9. Ceesay, 24. Corfitzen, 11. Di Francesco, 27. Strefezza

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