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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Calcio

Lecce irresistibile, tripletta di Coda: il Parma non ha scampo, finisce 4 a 0. Pubblico in festa

Al Via del Mare, davanti a circa 19mila spettatori, i giallorossi annichiliscono la squadra emiliana e già nel primo tempo archiviano la pratica. Salentini in serie utile dalla seconda giornata. Baroni ringrazia i tifosi

LECCE – "Oh, it’s such a perfect day" cantava Lou Reed e come colonna sonora della gara tra Lecce e Parma non ce ne può essere di migliore. I salentini hanno infatti vinto per distacco, mettendo sotto dall’inizio alla fine la formazione ducale, rimasta schiacciata sul piano atletico ma anche tecnico.

I quattro gol sono arrivati tutti nel primo tempo: i primi due di Coda, il terzo, bellissimo, di Strefezza e poi ancora il sigillo del numero 9 del Lecce, ora capocannoniere del torneo di B. La squadra di Maresca si è resa pericolosa appena un paio di volte con tiri dalla distanza mentre i padroni di casa, approfittando degli ampi spazi concessi, hanno sfiorato più volte ulteriori marcature. Con la rotonda vittoria di oggi, davanti a circa 19mila spettatori, il Lecce si porta a un solo punto dietro la capolista Brescia, a quota 23.

Primo tempo

Dermaku con Lucioni a formare la coppia di difensori centrali, Gargiulo ritrova il suo posto sulla linea dei tre di centrocampo. Il Lecce dimostra di avere subito la testa nella partita, mettendoci intensità nel pressing e anche qualche fallo pur di togliere ossigeno all’impostazione della squadra di Maresca schierata con un 3-5-2 che si rivela alla distanza piuttosto compassato, con Vazquez unico interprete in grado di estrarre dal cilindro una qualche sorpresa: al 22 è suo un tiro dal limite dell’area, sugli sviluppi di un calcio d’angolo causato dalla deviazione di Dermaku su conclusione di Sohm.

Ma a quel punto il Lecce era già avanti perché al 16’ Coda aveva rifinito, con un colpo di testa sul primo palo, una triangolazione molto dinamica con Gargiulo. Al 31’ Delprato, in affanno su Strefezza, trascina sul fondo il pallone colpendolo in pieno col braccio: il Var Fourneau richiama l’arbitro Ghersini al monitor, l’irregolarità c’è tutta e il rigore è giusto. Sul dischetto Coda: Buffon intuisce e si tuffa sul lato giusto ma l’esecuzione è perfetta.

La terza marcatura dei salentini arriva al 37’: Strefezza si prende la sfera dopo una respinta centrale del portiere del Parma su tiro potente di Coda, si porta verso il fondo dopo un suo primo tentativo respinto da Danilo e con una giocata sullo stretto elude il controllo del difensore per disegnare una traiettoria perfetta sul secondo palo. Quinto gol stagionale per l’esterno offensivo del Lecce.

In campo, è evidente, c’è praticamente solo il Lecce: al 41’ Buffon para a terra un colpo di testa di Coda su cross di Di Mariano ma al 44’ il portiere degli emiliani nulla può davanti alla conclusione del numero 9 giallorosso, scoccata dopo una progressione palla al piede partita una settantina di metri prima dall'innesco di Gabriel, con le mani. Per Coda è l'ottavo sigillo in campionato, che vale anche la leadership nella classifica marcatori.

Secondo tempo

Nella ripresa, nonostante Maresca provi a trovare in panchina qualche risorsa per lenire la batosta – entrano prima Inglese e Busi, poi Mihaila, quindi Traore e Bonny -, il Lecce sfiora ripetutamente il quinto centro, più volte con Coda, infine con Olivieri chiamato al 72' a sostituire l'attaccante campano.

Al 64' Baroni aveva mandato in campo Rodriguez e Bjorkengren al posto di Strefezza e Majer, mentre al 79' ha inserito Blin e Meccariello per far rifiatare Hjulmand e Dermaku. L’ultima opportunità interessante del match capita a Mihaila il cui tiro dalla distanza termina di poco al lato. Ghersini risparmia a tutti il recupero e fa bene: Lucioni e compagni escono tra gli applausi scroscianti di uno stadio che ha ritrovato la sua anima più profonda, come la lava di un vulcano che risale in superficie.

Il Lecce, in attesa della gara di stasera tra Pisa e Cittadella, si ritrova secondo in classifica, a un solo punto dal Brescia, capolista: ma ancor più che la felice posizione, sono i dati relativi ai gol fatti (secondo posto) e subiti (terzo) a dare il senso  di un percorso iniziato tra lo scetticismo generale ma che stra trovando un suo convincente sviluppo. Dopo la sconfitta a Cremona alla prima giornata sono arrivati 11 risultati utili di fila.

Le 21 foto di Lecce-Parma 4 a 0 (Chilla)

Baroni ringrazia il pubblico

In sala stampa l'allenatore del Lecce, Baroni, ha così commentato la gara: "Voglio partire da un ringraziamento doveroso al pubblico, avevamo una cornice importante e avevo chiesto ai ragazzi una prestazione che trascinasse i tifosi. La squadra ha risposto attraverso il gioco, il gruppo. Continuo a dire ai ragazzi che si può migliorare perché non dobbiamo pensare di aver fatto chissà cosa. Il Parma è squadra importante, credo che Buffon alla fine sia stato il migliore in campo. Noi ricerchiamo il movimento, perché dà fastidio a tutte le squadre. I ragazzi ci stanno credendo, anche perché stanno venendo le prestazioni prima ancora dei risultati".

Dopo il tecnico fiorentino, si è presentato davanti ai cronisti Massimo Coda, il principale tra i tanti protagonisti di giornata: "Il mister ci aveva chiesto un segnale da mandare al pubblico, in modo da tenerli stretti a noi per il prosieguo del campionato. In campo stiamo dimostrando di trovarci a meraviglia, se proprio devo darmi un voto, perché me lo state chiedendo, diciamo 7. Si può fare meglio (sorride, ndr). Alla fine del primo tempo ho detto ai miei compagni che mi sembrava di trovarmi in un sogno, dove ti viene tutto facile".

(Qui le pagelle del Lecce)

L'allenatore del Parma, Maresca, non ha nascosto la sua delusione: “Siamo dispiaciuti perché nelle ultime settimane erano venute prestazioni e risultati. La sensazione era di aver preparato in maniera perfetta questa gara però dopo il primo gol siamo spariti dal campo. L’unica medicina è lavorare di più e parlare di meno. Secondo me è una questione di testa più che di altro. Bisogna capire che non puoi permetterti di giocare gare come questa, al di là del valore dell'avversario che conoscevamo bene. Il Lecce fa parte di quella fascia delle prime tre o quattro della classifica, sarà una di quelle che lotteranno fino alla fine”.

Il tabellino di Lecce-Parma 4 a 0

LECCE (4-3-3): Gabriel; Gendrey, Lucioni (cap.), Dermaku (79’ Meccariello), Barreca; Majer (64’ Bjorkengren), Hjulmand (79’ Blin), Gargiulo; Strefezza (64’ Rodriguez), Coda (72’ Olivieri), Di Mariano. A disposizione: Bleve, Paganini, Helgason, Bjarnason, Listkowski, Gallo, Calabresi. Allenatore: Baroni

PARMA: (3-5-2): Buffon (cap.); Osorio, Danilo, Cobbaut; Delprato (60’ Busi), Vazquez, Sohm, Juric (79’ Traore), Coulibaly (67’ Mihaila); Benedyczak (60’ Inglese), Tutino (79’ Bonny). A disposizione: Turk, Colombi, Balogh, Iacoponi, Man. Allenatore: Maresca

Marcatori: 16’ e 31’ (rig.) e 44’, Coda, 37’ Strefezza

Ammoniti: 32’ Lucioni, 54’ Strefezza, 68’ Busi

Arbitro: Ghersini di Genova; assistenti: Perrotti di Campobasso e Palermo di Bari; quarto ufficiale: Pascarella di Nocera Inferiore.

Var: Fourneau di Roma 1; assistente Var: Liberti di Pisa

Spettatori: 18.765

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