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Mercoledì, 22 Maggio 2024
Calcio

Recupero per cuori forti: gran gol di Krstovic, poi il pari di Pessina su rigore

Partita equilibrata tra Lecce e Monza, con le due squadre attente a non scoprirsi, ma nel finale si accendono le emozioni con il vantaggio dei giallorossi, subito però compromesso da un fallo di mano di Venuti

LECCE – Due gol, uno per parte, hanno sancito nel recupero l’1 a1 tra Lecce e Monza. Il primo, un gran tiro dal limite di Krstovic, al 92'; il secondo di Pessina, su rigore concesso per un tocco di Venuti con il braccio subito dopo il vantaggio giallorosso.

Finisce comunque tra gli applausi dei 27mila del Via del Mare la partita che per un attimo aveva consegnato la salvezza virtuale ai padroni di casa. Sia chiaro, 36 punti sono un margine importante sulla zona calda della classifica (Salernitana già retrocessa, domani il Sassuolo, che ha 26 punti, gioca a Firenze mentre l'Udinese, che di punti ne ha 28, farà visita al Bologna), ma resta l'amarezza per non aver saputo difendere il vantaggio nei due minuti che rimanevano da giocare.

Ovazione per Umtiti prima del via

Sarebbe potuto essere un sabato calcistico indimenticabile, ma è stata comunque una giornata speciale: prima del fischio d’inizio il pubblico salentino ho tributato un sentito omaggio a Samuel Umtiti, grande protagonista della scorsa stagione: il francese è rimasto molto legato al club e alla città che gli hanno dato l’opportunità di ritornare a sentirsi un calciatore dopo tante peripezie dal punto di vista fisico.

Gotti e Palladino si conoscono molto bene e si stimano: non sorprende che il match sia scivolato via sui binari dell’equilibrio, con qualche accelerazione, soprattutto da parte del Lecce per cercare di far pendere dalla propria parte il piatto della bilancia.

L’allenatore del Lecce ha riproposto con il 4-4-2 l’undici di partenza di Reggio Emilia, quello del Monza ha risposto grosso modo a specchio ma con il 4-2-3-1 in fase di possesso per consentire a capitan Pessina di muoversi tra le linee, con inserimenti dalle parti di Colombo, ex di turno applaudito dai tifosi salentini al momento della sua sostituzione.

A un tiro alto di Blin al 9’ ha fatto da contraltare una conclusione non lontana da palo di Kiriakopoulos. In chiusura di frazione bene Pongracic in provvidenziale chiusura su Colombo, al 45’ azione martellante dei padroni di casa ma la difesa si oppone per ben tre volte ai tentativi dei giallorossi (due di Oudin, l’ultimo è di Rafia).

Secondo tempo: il Lecce ci prova di più

Anche nella ripresa il primo guizzo è dei padroni di casa: Krstovic, servito da un Rafia molto abile a rubare palla in pressione a Pessina, riceve in buona posizione ma conclude al lato. Il montenegrino ha un’altra chance al 60’, ma non la sa capitalizzare dopo essersi liberato al tiro.

I due tecnici si inseguono anche nei cambi: Colpani e Djuric per Carboni e Colombo (59’); Gonzalez e Sansone per Rafia e Piccoli (60’); poi Gagliardini e Maldini per Akpa-Akpro e Zerbin e Almqvist per Dorgu (68’); infine D’Ambrosio per Izzo, che accusa qualche problema fisico e Venuti e Pierotti per Gendrey e Oudin.

La girandola dei cambi porta progressivamente le due squadre ad allungarsi un poco e il Lecce sembra più determinato nel cercare i tre punti. Certo, su ogni calcio piazzato del Monza monta l’ansia per la presenza di Djuric ma la retroguardia dei giallorossi se la cava bene.

Il match si accende nei minuti finali: all’88’ Gallo tira (col destro) addosso a Di Gregorio dopo una ficcante penetrazione in area, quando avrebbe potuto servire Sansone tutto solo davanti alla porta. Anche il Monza ha la sua buona opportunità: respinto un tiro di Bondo, il pallone si alza a campanile e finisce dalle parti di Colpani che ci prova al volo, senza inquadrare lo specchio.

Lecce-Monza 1 a 1: le foto (Chilla)

Extra time: un attimo tra gioia e amarezza

Nei quattro minuti di recupero il tabellino finalmente si muove: al 92’ lancio lungo di Falcone, sponda di testa di Pierotti e Krstovic si ritrova libero di calciare, anche grazie al taglio di Sansone che si porta via il difensore centrale: il tiro di dell’attaccante è molto bello e anche efficace per l’1 a 0 che fa ribollire di entusiasmo il Via del Mare.

I tifosi assaporano la salvezza, ma appena il gioco riparte i brianzoli rimettono le cose a posto: palla lunga dalle retrovie, a vuoto un primo duello aereo, poi Venuti salta per colpire di testa, D’Ambrosio gli fa da schermo e il difensore del Lecce con un movimento di rotazione del braccio sinistro colpisce la sfera. Non ha dubbi l’arbitro Santoro nell’indicare il dischetto, al Var c’è Irrati e arriva la conferma: è vero che il terzino giallorosso, in quella dinamica aerea, non può controllare del tutto il suo corpo, ma il movimento del braccio verso l'alto e il punto di impatto col pallone possono legittimare la decisione: dal dischetto è chirurgica l’esecuzione di Pessina (altro ex della gara).

Il tabellino di Lecce-Monza 1 a 1

LECCE (4-4-2): Falcone; Gendrey (82’ Venuti), Baschirotto, Pongracic, Gallo; Oudin (82’ Pierotti), Blin (cap.), Rafia (60’ Gonzalez), Dorgu (68’ Almqvist); Krstovic, Piccoli (60’ Sansone). Allenatore: Gotti

MONZA (4-2-3-1): Di Gregorio; Birindelli, Izzo (81’ D’Ambrosio), Pablo Marì, Kiriakopoulos; Akpa-Akpro (68’ Gagliardini), Bondo; Carboni (59’ Colpani), Pessina (cap.), Zerbin (68’ Maldini); Colombo (59’ Djuric). Allenatore: Palladino

Marcatori: 92’ Krstovic, 96’ Pessina (rigore)

Ammoniti: 15’ Colombo, 25’ Oudin, 70’ Izzo e Krstovic, 77’ Gagliardini

Arbitro: Santoro; assistenti: Vecchi e Palermo; quarto ufficiale: Collu

Var: Irrati; assistente Var: Gariglio

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