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Martedì, 25 Gennaio 2022
Calcio

Le pagelle di Lecce-Ternana: Majer torna zar, da Barreca e Gabriel errori decisivi

Il risultato di 3 a 3 contro la Ternana è il frutto di una partita con alti e bassi. Nonostante i tre gol presi, però, la difesa non finisce sul banco degli imputati

LECCE - In una partita caratterizzata da diversi errori non mancano le insufficienze nel Lecce. I migliori in campo per la squadra di Baroni sono stati Majer e Strefezza, i peggiori Barreca e Gabriel, i cui errori hanno condizionato il match. 

Gabriel, voto 5: l'errore, goffo, che manda in porta Donnarumma dipende da una scelta sbagliata a monte: se il pallone arriva troppo vicino alla linea, deve essere allontanato il prima possibile. Se poi si fionda addosso anche un avversario, l'urgenza è doppia.

Calabresi voto 5,5: corre, sbanda, recupera, crossa. Troppo spesso con foga. È molto generoso, può essere più lucido.

Lucioni voto 6: anche se il Lecce ne prende tre, il capitano raggiunge la sufficienza: i clienti che girano dalle sue parti sono sempre scomodi, si batte bene.

Dermaku voto 6: si fa sentire da tutti gli avversari gli capitino intorno, la sua prestanza è croce e delizia, ma anche in fase di impostazione si sforza di azzerare i rischi. Dall’81’ Meccariello, voto 6: gioca un quarto d’ora scarso, ma è subito nel vivo della partita, tra sportellate, imprecazioni, sortite in avanti.

Barreca, voto 5: il primo gol della Ternana ce l’ha sulla coscienza. Per buona parte di gara appare sulle gambe, fuori sincrono rispetto ai compagni, va un poco meglio nello spezzone finale di partita.

Majer, voto 7: gran gol il suo e bene sia in copertura sia in fase di possesso. Baroni, che gli chiede di pensare e giocare più rapidamente, può essere soddisfatto. Dal minuto 87 Listkowski, s.v.

Hjulmand, voto 6: nel primo tempo soffre la pressione della Ternana, poi prende le misure e confidenza con le geometrie. Bene nell’interdizione, sfiora il gol nel finale.

Bjorkengren, voto 6: è sempre al posto giusto, qualche volta però si inceppa e perde buone opportunità di gioco. Sta completando il suo repertorio, è un giocatore in trasformazione: cerca più spesso di prima il passaggio in verticale e sul gol di Majer il suo è praticamente un assist. Dal minuto 73 Gargiulo voto 5,5: quando entra i compagni hanno già speso tanto, lui prova a supplire mettendoci tutta la gamba che può.

Strefezza, voto 7: un gol di bravura, uno di fortuna. Gioca con la squadra, mai per sé. Dal minuto 87 Paganini, s.v.

Olivieri, voto 5,5: per abnegazione e corsa meriterebbe la sufficienza, ma per un attaccante l’errore a inizio ripresa è di quelli pesanti. Dal minuto 74 Rodriguez, voto 5.5: non sfrutta la prima buona occasione che gli capita, poi insegue, recupera e, stranamente, passa anche tanto la palla. Le lezioni, dunque, gli servono.

Di Mariano, voto 5,5: Diakitè gli rende la vita dura, ma quando riesce a passare gli avversari ci vanno giù pesante.

Baroni voto 5,5: la prestazione opaca dei terzini rende la squadra meno stabile del solito in fase difensiva e meno fluida in quella offensiva. Li tiene in campo fino alla fine. Senza Coda cambia tanto, perché è tutta la squadra che deve adattarsi a caratteristiche diverse, quelle di Olivieri, che non è una prima punta.

Qui la cronaca di Lecce-Ternana 3 a 3

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