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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Calcio

Marcarella decide il derby tra Virtus Matino e Nardò

Termina 0-1 il match giocato all'Heffort Sport Village, con il Matino che perde nonostante la superiorità numerica per oltre 60' di gara

MATINO – Trionfa il Nardò nel derby contro la Virtus Matino all’Heffort Sport Village, decisivo il fantastico gol di Marcarella allo scadere del primo tempo. I padroni di casa nonostante la superiorità numerica dal 35’ del primo tempo causa l’espulsione di Van Ranbeeck tra le fila ospiti, non sono riusciti ad imporsi sugli avversari perdendo la gara su una sbavatura della difesa. Vittoria di fondamentale importanza per il Nardò che sale a quota 14 punti ed esce fuori dalla griglia play off, per il Matino la sconfitta vale l’approdo al penultimo posto della graduatoria.

Sono i padroni di casa a rubare la scena nel primo tempo, ma nonostante tengano il pallino del gioco e mettano in difficoltà gli ospiti non ne approfittano. Primi 10’ accesissimi, per il Matino ci prova prima Nasif da fuori, la reazione del Nardò arriva al 7’ con un tiro che si spegne sul fondo di Mancarella. Al 9’ Matino vicinissimo al gol, con Ancora che da fuori calcia e richiama all’intervento in tuffo Lovecchio. Sugli sviluppi dell’angolo in mischia Ruibal tenta il tapin vincente ma mastica il tiro. La gara conta meno occasioni di gol per qualche frangente, ma i ritmi sono altissimi e le molte propensioni offensive del Matino vengono tenute a bada dalla linea difensiva granata. Al 27’ ripartenza Nardò, su un cross Convertini non blocca e la sfera schizza sul ginocchio di Puntoriere: nulla di fatto, viene fischiato fallo sul portiere. Ribaltamento di fronte e seconda grande occasione da gol per i padroni di casa: cross di Cavalieri, Ruibal di testa schiaccia e Lovecchio smanaccia, la sfera rimane lì e a porta sguarnita Masetti allontana la sfera su cui si stava avventando Alemanni. Al 30’ punizione di Cristaldi di poco al lato, al 32’ Puntoriere al volo calcia al lato, ma il Nardò al 36’ rimane in dieci con Van Ransbeeck che blocca una ripartenza del Matino capitanata da Alemanni e viene espulso per doppia ammonizione. Al 38’ Tarantino da fuori va vicino al gran gol, ma al 45’ è il Nardò a portarsi in vantaggio: Mancarella servito sulla trequarti con una finta illude due avversari e dal limite calcia dove Convertini non può arrivarci, trovando una rete di pregevole fattura.

Ripresa ricca di agonismo ma priva di grandi chance sia da un lato che dall’altro, con il Matino che comincia bene ma non concretizza mai. Al 3’ Ancora di testa su calcio piazzato conclude centrale, reazione Nardò al 15’ con una punizione di Mancarella che termina ampiamente al lato. Al 23’ chance Matino con Giambuzzi che dall’altezza del vertice destro dell’area calcia e chiama all’intervento in tuffo Lovecchio. La gara si addormenta e i padroni di casa si rivedono in avanti nel finale. Al 40’ Grandis da fuori non centra lo specchio della porta, poi al 41’ il Matino potrebbe addirittura pareggiarla: cross di Ruibal, Monopoli tutto solo sul secondo palo a tu per tu con Lovecchio di testa spedisce alto. La gara si conclude con due tentativi di Ancora, il primo rasoterra e centrale al 43’ ed il secondo in sforbiciata ed ampiamente sul fondo nei minuti di recupero.

“Abbiamo avuto un approccio buono e di ritmo, giocando bene e inanellando qualche occasione da gol – esordisce Giuseppe Branà, tecnico del Matino, nel post gara. Nel momento in cui è stato espulso Van Ransbeeck, a mio avviso abbiamo gestito male le forze. Nel secondo tempo non siamo stati bravi a gestire la superiorità numerica, rivelandoci confusionari confronto alle gare precedenti. Molte volte la foga non fa bene, dovremmo essere più tranquilli e sereni per tentare di non perdere la giusta lucidità. Ora non possiamo abbassare la guardia, a mente lucida bisognerà capire cosa fare per migliorare nei prossimi impegni. Dobbiamo rimboccarci le maniche e lavorare in chiave futura. Con i giocatori a mia disposizione dovrò tentare di fare quanto più possibile – conclude Branà relativamente alla possibilità di portare qualche nuovo innesto in rosa -, certamente nel reparto offensivo sarebbe importante avere qualcosa in più perché, come dimostrato, giochiamo un buon calcio ma non riusciamo a trarne i frutti”.

A rilasciare una breve dichiarazione al termine della gara anche Pasquale De Candia, tecnico del Nardò, il quale ha commentato così la vittoria odierna: “L’uomo in meno ha reso la gara più difficile rispetto alle previsioni della vigilia, seppur fossimo consapevoli di giocare su un campo difficile contro un avversario con cui era fondamentale rimanere concentrati. Per una nostra sciocchezza si è complicata la gara con l’espulsione di Van Ransbeeck, però in dieci siamo stati più compatti, attenti e propositivi. Paradossalmente dopo l’espulsione la gara mi è sembrata più equilibrata, e nel secondo tempo abbiamo avuto il pallino della gara concedendo molto poco al Matino. Ciononostante siamo stati molto bravi”.

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