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Il Matino ritrova i gol, ma viene beffato nel recupero dal Bitonto: finisce 3-2

Esordio da sogno per il tecnico Antonio Toma, almeno fino al 95' quando il gol di Colella cancella il parziale 2-2 e fa saltare il banco

MATINO – Sconfitta in extremis dopo una prestazione maiuscola per la Virtus Matino del neotecnico Antonio Toma, che cade al “Città degli Ulivi” contro il Bitonto per 3-2. I neroverdi, seconda forza del campionato e in corsa per la vetta, sono costretti a ribaltare due volte il parziale per portare a casa tre punti. I salentini scesi in campo con un 4-2-4 e molto ben organizzati tatticamente fronteggiano senza timori i bitontini, pagando nel primo tempo centoventi secondi di distrazione. Va comunque dato merito al nuovo trainer del Matino, Toma, di aver lanciato in campo giocatori poco utilizzati fin qui – vedi Monopoli autore della doppietta -, e di aver fatto renderne altri atleti in ruoli per loro inusuali – Tarantino terzino destro e Inguscio in mediana.

Il primo acuto della gara è del Bitonto con una girata di Santoro al 7’ facile presa di Convertini, ma a passare in vantaggio è il Matino al 9’: rimessa laterale scodellata in area, Lanzolla con il ginocchio non controlla la sfera, Monopoli ne approfitta e trafigge Martellone. Reazione neroverde al 14’ con un’azione in solitaria di Taurino che vede poi l’ex Vibonese calciare: palla di poco al lato. Al 22’ rimessa laterale del Matino, Meneses protegge e serve Ruibal, il passaggio sporcato da una deviazione arriva a Monopoli che di prima intenzione calcia di poco alto sopra il montante. Colella al 24’ chiama al tuffo Convertini, poi dopo la mezz’ora gli ospiti perdono la lucidità ed è così che al 35’ il Bitonto ristabilisce la parità: angolo battuto sul primo palo, D’Anna nella mischia fa partire un destro che si insacca in rete e vale l’1-1. Passano pochi secondi, il pressing alto dei bitontini porta Salto a sbagliare un passaggio, Palumbo al limite fa sua la sfera e scocca un diagonale che vale il 2-1 dei padroni di casa.

Nel secondo tempo un Matino più compatto soffre all’inizio ma è capace di tener botta alle sfuriate neroverdi. Pericoli maggiori al 4’ con Santoro che, su angolo, lasciato tutto solo di testa non trova lo specchio, e al 7’ quando un errore in fase di costruzione degli ospiti permette a Santoro di servire D’Anna, quest’ultimo a tu per tu con Convertini colpisce male e manda al lato. Al 25’ un tiro da fuori di Mariani costringe Convertini all’intervento in tuffo. Nell’ultimo quarto d’ora il Matino cresce grazie anche ai cambi e colleziona una serie di occasioni che sono le avvisaglie del pari. Al 40’ su punizione dai trenta metri Monopoli colpisce la traversa, al 41’ sempre il 7 biancazzurro crossa per Salto che da posizione defilata calcia al volo andando vicino al gol. Al 43’ gol annullato a Grandis per fallo commesso in precedenza da Ancora, ma il Matino al 44’ pareggia: verticalizzazione di Salto per Monopoli che fronteggia Guarracina, una volta in area il biancazzurro fa partire il diagonale vincente che vale il 2-2. La beffa per i salentini arriva in extremis, con una punizione all’ultimo secondo che premia lo stacco di Colella in area: palla sotto il sette ed estasi per i padroni di casa, con gli uomini di Toma sfiniti che si accasciano sul terreno di gioco.

Arriva dunque la nona sconfitta consecutiva per la Virtus Matino, la prima dell’era Antonio Toma che lascia l’amaro in bocca per i risvolti nel finale. I biancazzurri rimangono dunque in penultima posizione con 8 punti all’attivo, ma con un pizzico di fiducia in più per quanto si è visto quest’oggi sul rettangolo verde.

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