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Martedì, 18 Giugno 2024
Calcio

Il Lecce pareggia a Napoli e chiude la stagione a 38 punti. Ora testa al futuro

I giallorossi, dopo le sconfitte con Udinese e Atalanta, ritrovano un risultato positivo. Gendrey migliore in campo: marca bene Kvaratskheila e si propone con qualità. Da Pongracic ancora una prestazione notevole

LECCE – Il campionato del Lecce finisce con un pareggio in casa del Napoli: 0 a 0 il risultato maturato al “Diego Armando Maradona” al termine dei 90 minuti nei quali i padroni di casa, soprattutto nel secondo tempo, hanno cercato di capitalizzare il predominio nel possesso palla.

Per due volte i legni della porta di Falcone hanno salvato il Lecce: la prima volta, al 53’, su tiro di Cajuste leggermente deviato da Gendrey, la seconda su conclusione di Ngonge, al minuto 64. Il portiere dei giallorossi, ancora prima, si era opposto al tentativo dell’ex del Verona con una deviazione in corner, mentre al 71’ Baschirotto ha intercettato in scivolata un tiro ravvicinato e a colpo sicuro di Olivera.

Nel primo tempo il Lecce, dopo aver sofferto nei primi minuti di gara, aveva giocato alla pari con il Napoli, proponendosi nella metà campo avversaria con manovre lineari e buoni movimenti collettivi e al 9’ era andato molto vicino al vantaggio con un diagonale di Dorgu che aveva sfiorato il palo. Mister Gotti ha schierato la squadra con il 4-4-2 in fase di non possesso, con Berisha incaricato di andare a pressare alto Lobokta, playmaker basso dei partenopei, all’altezza della linea occupata da Krstovic. Il giovane albanese ha anche avuto una buona opportunità al 42, ma il suo tiro da limite, al termine di una bella azione corale in contropiede, è stato deviato sul fondo.

Con l’ingresso, dopo l’intervallo, di Raspadori e Ngonge per Simeone e Politano, e con quello di Osimhen per Cajuste al minuto 64’, il tecnico del Napoli, Calzona, ha cercato di serrare i tempi, di trovare quello spunto che gli era mancato nella prima parte di gara. In effetti i padroni di casa si sono resi più pericolosi ma la linea difensiva del Lecce ha retto.

Encomiabile la prestazione di Gendrey sia in copertura su un cliente complicato come Kvaratskheila sia in fase di costruzione. Molto bene anche Pongracic che ha confermato, se pure ce ne fosse stato bisogno, di essere un calciatore di notevole spessore tecnico-tattico.

Con 38 punti in classifica (in media uno a partita), i salentini scrivono dunque la parola fine su un campionato che è valso la seconda salvezza consecutiva. Da domani è tempo di riprogrammazione: nel pomeriggio è prevista la conferenza di Corvino e Trinchera per tracciare un bilancio da parte dell’area tecnica dopo di che sarà tempo di mettersi a sedere con Luca Gotti per trovare una piena intesa sulle premesse tecniche per la prossima stagione, la 19esima nella massima categoria. Il club ha intanto ordinato il rompete le righe: Blin e compagni si possono godere le meritate vacanze.

Le foto dal Diego Armando Maradona (A.Scuro)

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