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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Calcio

Nardò, sconfitta anche a Nocera: termina 2-0 al D'Assisi

Ennesima sconfitta per i granata, questa volta a sedere in panchina è stato il vice De Icco in attesa che la società nomini la nuova guida tecnica

NARDÒ – Continua a non convincere il Nardò che in trasferta contro la Nocerina ha perso per la seconda volta in pochi giorni. Un 2-0 maturato all’inizio del primo tempo e nel finale della ripresa, con il vice allenatore De Icco a dirigere le operazioni dopo l'esonero di Ciullo.

In apertura di gara a dominare sono i padroni di casa, con Palmieri che prima ci prova con un rasoterra senza fortuna e poi, su servizio di tacco di Esposito, calcia a botta sicura ma vede la traiettoria respinta da un avversario granata. Sulla ribattuta Donida viene atterrato ed il direttore di gara assegna il penalty alla Nocerina: Dammacco trova la rete dell’1-0 dagli 11 metri nonostante Petrarca avesse intuito la traiettoria della conclusione. La reazione del Nardò è affidata ai piedi di Van Ransbeeck che al 26’ calcia da fuori con la palla che sorvola la traversa di non molto. Dopo la mezz’ora Donida trova una traccia verticale ottima che pesca Dammacco in area, l’attaccante dei campani tenta di smarcare Petrarca a tu per tu ma perde il duello con l’estremo difensore.

Nella ripresa parte meglio il Nardò grazie anche al passaggio alla difesa a 4, tant’è che nei primi istanti è Cancelli a provarci da fuori andando vicino al gol. Poco dopo sugli sviluppi di un calcio d’angolo Cristaldi attacca sul primo palo e impatta, palla di un metro sopra la traversa. Stesso copione poco dopo, sempre su corner, con De Giorgi che di testa a botta sicura vede la sfera lambire il palo. Nonostante la grande reazione granata nella ripresa, è la Nocerina a chiudere la gara con Simonetti che, entrato a gara in corso, nei minuti di recupero parte dal fronte mancino e dopo aver superato due avversari in dribbling trova il gol del raddoppio.

Così il tecnico dei granata De Icco nella conferenza stampa post-gara: “L’approccio è stato in salita, abbiamo subito molto nel primo quarto d’ora. Avevamo previsto questo inizio sprint dei nostri avversari ed in quel momento abbiamo concesso il penalty. Nel primo tempo sono certo che la Nocerina avrebbe potuto ottenere di più, ha costruito e creato molto e nulla si sarebbe potuto dire loro se avessero portato negli spogliatoi un risultato di maggior scarto. Nella ripresa abbiamo tentato di cambiare in fase difensiva e alzato il baricentro, condizione che ci ha permesso di essere più pericolosi. Ovviamente dovremmo essere più cinici negli ultimi quindici metri – conclude il trainer granata -, zona di campo in cui a volte abbiamo preferito passare la sfera e non tirare”.

Non solo il tecnico, anche Antico, amministratore unico del Nardò, ha parlato al termine del match: “Non mi piace espormi su tatticismi e prestazione. Io come tutti i componenti della società ci assumiamo le responsabilità dei risultati conseguiti, eccezion fatta per oggi nelle restanti gare abbiamo sempre detto la nostra sul rettangolo verde. Cercheremo fin da subito di correre ai ripari per lavorare sotto il punto di vista mentale del club. La dimostrazione palese di questo fattore è la gara di oggi, dove i ragazzi hanno avuto un approccio affannoso. Nei prossimi gironi annunceremo il nuovo tecnico e siamo mortificati per quanto sta accadendo, perché siamo in una situazione difficile. Tutti siamo in discussione e dobbiamo intervenire con l’intento di sistemare la situazione. Quest’anno avremmo voluto alzare l’asticella, ma l’obiettivo è quello di risalire la china senza fare programmi e tentando di ricompattare l’ambiente”.

La sconfitta di ieri relega il Nardò nelle ultimissime posizioni, con un attuale quintultimo posto che è frutto di soli quattro punti conquistati fin qui.

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