Calcio

Colpo esterno della Virtus Matino, Casarano sfortunato con il Bisceglie

Serie D/H, seconda giornata. Vittoria importante e inaspettata del Matino sul campo del Sorrento (0-2): il Casarano sciupa e paga le conseguenze contro un buon Bisceglie, un Nardò disattento perde contro il Nola

LECCE - Domenica di Serie D che si conclude con gioie e rimpianti. I finali hanno visto la Virtus Matino vincere in trasferta sul difficile campo del Sorrento, mentre Casarano e Nardò hanno perso rispettivamente contro Bisceglie e Nola.

Il Casarano al termine del primo impegno stagionale tra le mura amiche non riesce a portare a casa nemmeno un punto contro un Bisceglie garibaldino. Molti i rimpianti di mister Calbuig, con la formazione rossazzurra che, dopo aver dominato nel primo tempo, ha sofferto nella ripresa la stanchezza e i tre impegni in una settimana.

Prima frazione che vede gli ospiti chiudersi nella propria metà di campo per poi pungere in ripartenza. Ciononostante, gli acuti sono due ed entrambi di marca casalinga, con un colpo di testa al 17’ di Tedesco che termina di poco alto sulla traversa, ed una grande occasione capitata allo stesso al 34’: Di Biase calcia da fuori, Martorel respinge e sulla mina vagante si avventa il 9 dei salentini che calcia e trova ancora una volta l’opposizione del numero 1 ospite. Pochi istanti dopo Prinari riconquista la sfera in area e cade dopo un contatto con Izco, le proteste però non condizionano il direttore di gara che lascia proseguire e non ravvisa i limiti per un penalty.

Il secondo tempo è totalmente differente e regala maggiori emozioni. La prima occasione è dei nerazzurrostellati ed arriva al 7’ con Liso che serve La Piana, quest’ultimo dall’interno dell’area controlla e calcia ma trova la pronta risposta di Ianni. All’11’ è ancora protagonista Tedesco che riceve da Di Biase un buon pallone sul secondo palo, lo devia e la sfera sbatte sulla traversa. Al 21’ Lorusso sfiora il tapin vincente di testa su cross di La Piana, poi al 23’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo Izco colpisce di testa sul secondo palo, ma non centra lo specchio della porta.

Il gol degli ospiti è nell’aria ed alla mezz’ora è un episodio a spostare la sfida sui binari ospiti. Izco, migliore in campo, è un treno sulla corsia mancina, sfugge a diversi avversari in dribbling e serve La Piana in area. Il 10 controlla e viene atterrato dal neo-entrato Coria: la punta del Bisceglie si incarica del tiro e batte Ianni siglando il gol dello 0-1. Nei minuti di recupero è assedio da parte del Casarano, prima Rubino di testa anticipa poderosamente Tedesco tutto solo sul secondo palo, poi Coronese negli ultimi secondi scaraventa una palla in area che rimbalza e supera il portiere del Bisceglie, per fortuna degli avversari sulla sfera non si avventa nessuno e la stessa termina di poco alta sopra la traversa.

La sconfitta giunge al termine di una settimana che aveva visto protagonista il Casarano della vittoria all’esordio contro il Gravina ed il passaggio del turno di Coppa ai danni del Nardò ai rigori. Matias Calbuig, tecnico dei rossazzurri, si è espresso in merito al finale: “La prestazione è stata soddisfacente – spiega -, abbiamo creato quattro o cinque nitide occasioni da gol, e manca all’appello un rigore non fischiato dal direttore di gara nel primo tempo. Purtroppo si tratta di episodi che in alcune occasioni ti vanno a favore, oggi ne abbiamo subite le conseguenze. Nel secondo tempo abbiamo sbagliato l’approccio. Abbiamo raccolto troppo poco rispetto a quanto fatto. Dobbiamo – conclude Calabuig - continuare a lavorare e alzare il livello, studiando gli errori per poter imparare in vista dei prossimi impegni”.

A descrivere l’andamento del match in sala stampa anche Ruffini, tecnico del Bisceglie: “Eravamo consapevoli di dover affrontare una squadra forte, ed abbiamo preparato la sfida affinché si limitassero le loro maggiori qualità. Una su tutte era quella di avere in avanti un elemento come Dambros, ma anche Prinari. Anzitutto, abbiamo chiuso le fonti delle loro trame offensive, con l’obiettivo di colpirli in ripartenza facendoli venir fuori e creandoci profondità. In alcune occasioni ci siamo riusciti meglio, in altre meno. Credo che il risultato sia giusto, ed anche in caso di pareggio non avremmo potuto recriminare nulla”.

Nardò favorito, ma vince il Nola

Esce sconfitto anche il Nardò dalla gara in territorio campano contro il Nola. Gara sulla carta che avrebbe dovuto vedere i neretini protagonisti, ma sul campo si è visto tutt’altro, con i padroni di casa che seppur inferiori sulla carta si sono imposti disputando una gara al limite della perfezione. Il primo tempo si conclude per 1-0 in favore dei campani grazie al gol di D’Orsi siglato al 27’, poi gli stessi sono bravi ad inizio ripresa a raddoppiare. A siglare il raddoppio al minuto 68 è l’ex Andria Figliolia che approfitta di un calcio di rigore assegnato dal direttore di gara e chiude virtualmente la sfida.

Al minuto 76 situazione confusionaria nell’area di rigore campana con Cavaliere che con un guizzo accorcia le distanze. Nel finale al Nardò non basteranno ben sei minuti di recupero per poter riacciuffare la parità e sarà dunque prima sconfitta della stagione in campionato. Anche quest’oggi, come nella gara di domenica scorsa, il Nardò ha patito il fatto di aver giocato in dieci causa un’espulsione.

A commentare il risultato maturato sul terreno di gioco è stato il tecnico Salvatore Ciullo: “Abbiamo avuto un buon approccio, nei primi venti minuti abbiamo tenuto bene il campo, poi al primo errore loro ci hanno puniti su calcio d’angolo. Di seguito è venuta meno la lucidità e ha prevalso il nervosismo. Nel secondo tempo siamo entrati con l’intento di pareggiare, ma il rigore assegnato e poi trasformato dal Nola ci ha limitati. Siamo stati bravi a riaprire il discorso nel finale, ma bisognerà far meglio in alcune occasioni”.

Sorprendente Matino: passa a Sorrento

La grande sorpresa di giornata è la Polisportiva Virtus Matino che in casa del Sorrento riesce ad imporsi con un convincente 0-2, risultato che regala ai salentini i primi tre punti della stagione. Nel primo tempo poche emozioni con il Matino che si fa vedere dalle parti di Del Sorbo in due sole occasioni con Giambuzzi prima e Ruibal poi.  Stesso discorso vale per il Sorrento la cui unica occasione dei primi 45 minuti è affidata a un mancino di Calabrese da ottima posizione respinto da Micheli.

AL 26’ della ripresa accade tutto sul fronte campano, con un tiro di La Monica respinto dal portiere del Matino, a provarci sulla mina vagante è Iadaresta senza tante fortuna, poi Sosa si vede negare la gioia del gol con un colpo di testa: la sfera, che sembrava destinata a insaccarsi in rete, viene bloccata sulla linea da Cavalieri. Arriva la reazione della Virtus Matino che al 31’ va in vantaggio: angolo, Pozzerese spizza e sul secondo palo arriva il guizzo di Salto per il momentaneo 0-1. Negli ultimi istanti Inguscio si infiltra in area e viene steso da De Marco, sul dischetto ci va Giambuzzi che chiude la contesa sullo 0-2.

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