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Abbonamenti per il ritorno, curva a 55 euro. Il Lecce vuole ancora più tifosi

L'iniziativa presentata dal vice presidente Liguori e dall'allenatore Liverani. Il club punta ad avvicinare il maggior numero di tifosi. Campagna aperta fino al 22 dicembre

LECCE – Con 6 euro e spiccioli di media si potrà assistere in curva a ciascuna delle nove partite del Lecce in casa nel girone di ritorno. Con 10 euro e 50 dalla Tribuna Est.

Il club di via Templari ha presentato questa mattina la campagna abbonamenti – aperta da oggi al 20 dicembre - valida per la seconda parte del campionato: per tutti settorei, eccezion fatta per le Poltronissime, costi praticamente dimezzati rispetti a quelli della singola partita e comunque superiori (tra il 45 e il 50 per cento) di quelli sostenuti da chi ha deciso di effettuare la sottoscrizione sin dall’inizio. La tariffa complessiva per gli junior, valida per i nati dal primo gennaio 2013, varia da 10 a 40 euro a seconda del settore (vedi la brochure in basso).

Il calo rispetto all'anno scorso

L’iniziativa è stata presentata questa mattina dal vice presidente Corrado Liguori e dall’allenatore dei salentini, Fabio Liverani. “Non si tratta di lucrare perché teoricamente incasseremmo di più con i singoli tagliandi ma di riportare i tifosi allo stadio”, ha dichiarato il dirigente del sodalizio giallorosso che in apertura di conferenza ha snocciolato questi dati: rispetto alla scorsa stagione la voce abbonati registra un calo del 28 per cento, quella della media dei paganti del 25, quella della media totale del 26. Ad ogni gara interna, tradotto in numeri assoluti, il Lecce ha perso 2mila e 600 abbonati e 300 paganti.

Non c’è da fasciarsi la testa, sia chiaro: il pubblico leccese rimane anzi uno dei più fedeli. Basti pensare che anche sabato scorso, quando si è registrato il secondo minimo stagionale – con 8013 spettatori -, il pubblico del Via del Mare faceva invidia anche ad alcuni stadi di serie A. L’Us Lecce però non si accontenta e, sulla scia di un rendimento sportivo per ora di notevole livello, come certifica il primo posto, prova a riavvicinare coloro che per una serie di motivi si sono allontanati.

Il calendario: da ora sempre di domenica

Tra le ragioni da prendere in considerazione, oltre alla delusione per cinque stagioni senza l’agognata promozione e un leggero aumento dei prezzi degli abbonamenti, c’è anche quella della programmazione della partite: un periodo di sabato, un altro di domenica, sempre a orari variabili. Le società di Lega Pro hanno chiesto aggiustamenti da questo punto di vista: le certezze al momento sono che, al netto di anticipi e posticipi per esigenze televisive, fino a Lecce-Juve Stabia del 25 febbraio si giocherà alle 16.30 o alle 20.30 (per esigenze organizzative si chiederà di giocare sempre al pomeriggio), mentre da Lecce-Matera dell’11 marzo gli orari previsti sono le 14.30 e le 18.30, sempre di domenica.

Per gli abbonati della prima ora la società ha pensato ad un sorteggio: per chi di loro presenterà un nuovo sottoscrittore sono in palio quattro tute, tre maglie giallorosse, una maglia bianca e due maglie nere (oltre a una maglia del portiere). Una formula ispirata dal 4-3-1-2 tanto caro a mister Liverani.

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